Posts Tagged 'repubblica'

J’Accuse…!

silvio-berlusconiQuando l’AGCOM multa (178mila euro) Rete4 e compagnia bella per violazione della par condicio e i dati parlano di un 74% di presenza del Cavaliere e della sua compagine sui media italiani, viene normale che il materiale a disposizione ruoti tutto intorno a lui.

Bene o male, purchè se ne parli.

Purtroppo non bisogna nemmeno scavare molto per trovare numerosi virgolettati, attribuibili a Berlusconi, che fanno rabbrividire. Nonostante lui si ostini a smentire subito dopo: con il web, tutto resta registrato. Peccato che un’opposizione seria che possa utilizzare tutto questo non esista.

“Non rialascio interviste apposta altrimenti estraggono dei virgolettati inventati”,  mentre oggi esce una sua intervista alla CNN (link) in cui, come al solito, il giornalista non incalza con domande scomode. Oppure “non rispondo a Repubblica” come se lui potesse scegliere a quali giornali, in conferenza stampa, rispondere.

“Una vita nuova per Napoli…“, “non ho mai detto vita nuova”. Come se fosse un crimine.

Dal faceto al serio, è sempre in prima pagina.

Cherie Blair, moglie di Tony, ricorda quando il marito, in presenza del Silvio bandanato ad un meeting, disse: “Qualsiasi cosa accada, fa’ in modo che non mi facciano fotografie vicino a Silvio con la bandana. Mettiti tu in mezzo, altrimenti la stampa britannica ci uccide. (youtube: link)

“Adesso diranno che io offendo il parlamento, ma questa è la pura realtà: le assemblee pletoriche sono inutili e controproducenti (youtube: link). “la Finocchiaro e D’Alema si sono comportati in modo indegno, ignobile e spudorato, attribuendomi parole che non ho mai detto, e cioè che il Parlamento sarebbe inutile e dannoso(Adnkronos: link).

In un’intervista di oggi ad una radio (ma non faceva più interviste? mah) afferma che

citta’ come Tokio e Pechino, non c’e’ un mozzicone, una plastica, una carta, scritte sui muri. Anzi c’era una legge, cambiata qualche mese fa, con cui chi deturpava le strade veniva punito con delle nerbate. Non voglio arrivare a tanto, ma qualcosa dovremo farla. Fa male al cuore girare per molte citta’ italiane come Napoli, Roma o Palermo e vedere che per scritte sui muri e lordura nelle strade sembrano piu’ citta’ africane che europee

Pechino pulita? Nerbate a Tokio? Poi si sente frainteso (strano) ed afferma:

Mi dicono che si è creato un equivoco per una mia intervista. Non ho mai inteso attaccare, è ovvio, il sindaco Gianni Alemanno che sta svolgendo un eccellente lavoro su Roma, con grande e continuo impegno personale, per cercare di superare le pesanti eredità ricevute dalla sinistra […] Purtroppo, dopo 15 anni di incuria e di degrado della sinistra, non basta certo un anno di lavoro per risolvere la situazione del decoro e della pulizia dei luoghi pubblici!

(ANSA: link)

Era chiaro. Buco in bilancio e mozziconi eredità del centrosinistra. Ma lui, Napoli non l’aveva pulita in 3 mesi?

Sempre oggi: “È importante e necessario fare i respingimenti perché evitano tragedie in mare, sono un atto di grande umanità(AdnKronos: link). Ovvio, rimandarli indietro sulle carrette evita ogni pericolo. Che affondino nei nostri mari.

Ed infine una serie di chicche sul caso Noemi (link utili: 1, 2, 3 e 4). Senza entrare nei dettagli, una serie di domande sembrano spontanee:

  1. Perchè Silvio ha detto che il padre di Noemi era autista di Craxi (smentito subito dopo da Bobo Craxi)? quando uno inventa di solito copre qualcosa.
  2. Perchè se Noemi era una fra tante, su 900 invitati alla cena era seduta affianco a Confalonieri e quindi al premier?
  3. Dopo che il padre di Noemi, sconosciuto, gli ha portato delle cartoline ad un comizio (un dono come un altro) nel2001, muore in un incidente il figlio e il Letizia decide di scrivere al premier. Questi gli risponde dopo 2 giorni di proprio pugno. Perchè? Come mai in tempi così rapidi (cnoscendo la velocità delle poste, tra l’altro)?
  4. Dal 2001 (quando Silvio vide per la prima volta Noemi , all’epoca aveva dieci anni) al 2008 quali sono stati i rapporti  tra Berlusconi e la famiglia Letizia?
  5. Perchè quando Noemi e il padre andarono ad una cena a villa Madama, il padre restò a palazzo Grazioli a vedere la partita con il maggiordomo e non fu invitato anche lui se erano ottimi amici?
  6. Perchè alla festa dei 18 anni di Noemi, se era una fra tante, il premier è andato da Milano a Napoli e presente c’era la stampa (quindi non era una sorpresa)?
  7. Perchè il padre continua a ribadire che la figlia è illibata? Nessuno aveva posto questo dubbio (e la prova del DNA che c’entra? Ha dubbi che non sia sua figlia?)
  8. Possibile che un ragazzo di 22 anni si sia inventato tutta quella marea di balle, le quali perlomeno danno un’idea dei rapporti tra il 2001 e il 2008 tra Berlusconi e Noemi? Come fa il padre a sapere cosa si dicevano i due ragazzi (nessun adolescente racconta tutto ai genitori!) tanto da querelare?

Ecco, la risposta aad una sola di queste domande potrebbe essere utile, o quantomeno doverosa per rispettare il mandato che Berlusconi ha ricevuto dagli elettori.

Annunci

Eluana

silenzioMi sono sempre astenuto dal commentare le vicende riguardanti questo caso perchè credo che la scelta sia del tutto dolorosa e personale.

Credo che la vita sia nelle nostre mani e nelle mani di nessun altro. Per questo motivo sono contrario alla pena di morte.

Credo che quando non si può decidere ognuno di noi debba avere qualcuno che possa prendere la decisione giusta al suo posto.

Per questo amiamo.

E amare vuol dire avere fiducia. Per questo motivo sono favorevole ai PACS.

Credo che certe motivazioni sociali o religiose talvolta rendano miopi. Non si tratta solo della persona, ma anche della famiglia che è coinvolta nel dolore e nel sacrificio.

Non ritengo giusto che si giochi in questo modo con i sentimenti di una famiglia che si è battuta, nel bene o nel male, per qualcosa in cui crede. Se il teodem di turno s’azzarda a dire che è un omicidio, chiediamogli se è disposto a passare una pezzuola bagnata sulla fronte di quella donna in coma irreversibile da 17 anni, a vestirla, a starle accanto.

Rinunciando egli stesso a condurre una vita, liberando dal giogo una famiglia che oramai non ce la fa più.

Per questo sto scrivendo solo ora, perchè oggi si vuole rovesciare una sentenza non per valore cristiano o per una vittoria morale ed etica, ma semplicemente per vincere arrecando un ulteriore dolore.

Trovo vergognoso il rimpiattino tra le forze politiche tutte. Quando la stessa persona afferma in 48 ore che

non voglio intervenire (link)

stiamo lavorando per intervenire (link)

Non ci sara’ alcun decreto per “salvare” Eluana Englaro. La decisione – “non semplice“, viene riferito – e’ stata presa in via definitiva dallo stesso presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che non sarebbe riuscito a trovare una mediazione tra ragioni politiche, etiche e personali. (link 1, 2, 3, 4, 5, 6 : giusto per non dire che me lo sono inventato. Tenete a mente il grassetto…)

dal mio punto di vista personale, e dalla mia coscienza, sarebbe stata un’omissione di soccorso non intervenire per salvare Eluana (link , …notato il grassetto?)

noi consideriamo una pratica di vera e propria uccisione di un essere umano che è ancora vivo (link)

[Se il governo non potesse utilizzare i decreti legge allora] ritornerei al popolo per modificare la Costituzione ed anche il governo […] Andiamo avanti con il decreto. Se io non intervenissi con un decreto, sentirei personalmente di aver compiuto una omissione di soccorso. Non possiamo far ricadere su di noi la responsabilità della morte di Eluana (link)

rendi ancora più difficile tutto.

Non ricordo una legge per sovvertire una sentenza. Quando il Colle, criticato proprio in questi giorni per la mancanza di prese di posizione,  interviene duramente sul decreto osservando che

Io non posso nell’esercizio delle mie funzioni, farmi guidare da altro che un esame obiettivo della rispondenza o meno di un provvedimento legislativo di urgenza alle condizioni specifiche prescritte dalla Costituzione e ai principi da essa sanciti.

Giorgio Napolitano

e ancora

Il presidente della Repubblica “ha preso atto con rammarico della deliberazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto-legge relativo al caso Englaro. Avendo verificato che il testo approvato non supera le obiezioni di incostituzionalità da lui tempestivamente rappresentate e motivate, il Presidente ritiene di non poter procedere alla emanazione del decreto”

ANSA

ci vuole ricordare che la gatta frettolosa fa i gattini ciechi.