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Matrix: dateci la pillola rossa.

Mano-pillola-rossaRivediamo, passo passo, i momenti salienti della presenza di Silvio Berlusconi a Matrix ieri sera. Tenetevi forte.

Oppure prendete la pillola azzurra (il colore di Forza Italia, of curse) e continuate a restare in Matrix…

Video 1/9 (Youtube)

  • “Tu quoque Brute fili mi” Vinci: “non sono suo figlio”
  • “Mediaset riguarda il mio gruppo”. Sbaglio o ha detto mio? Evvai col conflitto di interessi…
  • “Le foto sono corpo del reato” : ha già dato la sentenza?
  • Vinci, strisciando, dice che “ci sono domande a cui va data risposta subito, non lentamente” (Vinci sostiene che ha risposto!)
  • “Mi sono spiaciuto di aver giurato sulla testa dei miei figli” : l’ha fatto quante volte?
  • Parla di affetto del paese: sappiamo per certo, con le prove filmate, che ai suoi comizi fa star fuori i contestatori. Anche il Duce aveva il 75%, e più, di preferenze: non è un buon metro di giudizio.

Video 2/9 (Youtube)

  • Afferma di aver sondaggi sul suo gradimento nelle popolazioni europee. Credibile?
  • “Io non ho fatto gaffe”. Vinci: “io ho delle foto”. MrB: “le mi vuole parlare di questo?”. Vinci:”Lo ha tirato fuori lei”
  • Vinci: “Come le viene in mente di nascondersi dietro ad una colonna?”
  • “No no…non applaudite, siamo in par condicio“. Mr.B: “par condicio da abrogare, non esiste norma che lo impedisca […] se è un pubblico neutro l’applauso è sincero, chiaro?” . In realtà l’art 5 comma 3 della legge sulla par condicio (link) recita “I registi ed i conduttori sono altresì tenuti ad un comportamento corretto ed imparziale nella gestione del programma, così da non esercitare, anche in forma surrettizia, influenza sulle libere scelte degli elettori.” la gestione del programma comporrta anche la gestione dello studio. Già con Forza Italia, Berlusconi voleva cambiare la par condicio in modo che fosse distribuita in base alle percentuali di voto: è contro la Costituzione perchè così non ci sarebbe equità sulla libertà di espressione.
  • Quando Vinci gli fa notare che quello che in Italia è simpatico all’estero è troppo esuberante, Mr B. risponde “credo non ci sia nessuno che mi può dare lezione di come ci si comporta con gli altri” (applauso. Spontaneo? neanche l’elettore del Pdl avrebbe applaudito ad una risposta del genere, egli applausi erano di due/tre persone: sicuramente il suo entourage); poi fa l’eleco delle amicizie: da Aznar a Blair, da Bush a Putin e Medvedev. Tutti sinistroidi!
  • Vinci: “incominci ad incontrare la stampa estera!” Mr B:”No perchè la sinistra ne approfitta per scrivere male di me” (parafrasando)

Video 3/9 (Youtube)

  • “Se c’è un paese in cui c’è la libertà, più che la libertà, è proprio l’Italia”. A parte che cosa vuol dire “più della libertà” ma il rapporto 2009 di Freedom House recita:”Declines in civil liberties in two European countries, Italy and Greece. […] Two European countries experienced declines in 2008: Italy, whose civil liberties rating dropped due to increased media concentration under Prime Minister Silvio Berlusconi and the growing influence of organized crime on private business. Italy’s civil liberties rating declined from 1 to 2 (ovvero da libertà a semi-libertà, unico caso in Europa insieme ala Turchia, ndr) due to the further concentration of media ownership under Prime Minister Silvio Berlusconi, and persistent interference by organized crime networks in the functioning of private businesses.” (link). Lo stesso rapporto ci ha relegato al 73° posto in classifica mondiale, a pari merito con Tonga (sic!), per quanto riguarda la libertà di informazione.
  • Questione voli di stato: non cambia molto se usa un aereo piuttosto che un altro dal punto di vista economico, ma il fatto che venga definito volo di stato porta con sé svariate problematiche. Infatti un volo di stato ha molte precedenze, e questo non è tanto peculato quanto abuso di potere: se viaggi nel nome di uno Stato, usi un aereo della flotta italiana con tutte le precedenze del caso. Se non è un aereo dell’aviazione italiana perchè dovrebbe avere precedenze? Perdipiù l’aviazione di stato è in grado di provvedere a tutti i voli del Presidente del consiglio, perchè usarne altri? Di contro, perchè rispetto ai precedenti governi il numero di voli giornalieri è triplicato? Per quanto riguarda l’Unità, in realtà c’è scritto anche “A meno che l’affitto degli aerei non avvenga a titolo gratuito, cosa in linea di principio anche possibile, siamo non solo in un evidente conflitto di interessi ma anche ben oltre il reato di peculato.” C’è infatti il beneficio del dubbio. La norma di cui parla l’ha scritta lui, tra l’altro.

Video 4/9 (Youtube)

  • Vinci lo smentisce e lui si da ragione. Avanti così.
  • Una domanda sorge spontanea: se il 56% degli italiani è a favore del Governo, il 44% sarà contro. Come lo spieghiamo?
  • “Aiuto moltissime famiglie che non ce la fanno (ad arrivare alla fine del mese, spero che intenda!) con le mie risorse personali” Anche Vinci è perplesso…Babbo Natale?

Video 5/9 (Youtube)

  • Paragone (vicedirettore di Libero) afferma che la stampa estera si occupa poco anche di altre vicende, tipo i fatti di piazza Tienanmen. Vinci: “La stampa estera non ha parlato di piazza Tienanmen? Guardi che forse non ha letto bene…la devo contraddire“. Poi Vinci lo invita a fare una domanda. Secondo voi è una domanda “Secondo me bisogna portare avanti in Europa i problemi dei piccoli imprenditori”?
  • Una serie di favole sul PdL in Europa, lui che porta avanti il MOSE a Venezia (che in realtà è partito negli anni 70, progetto varato da Giuliano Amato nel 2001 mentre lui ha solo inaugurato il cantiere nel 2003).
  • Bella la barzelletta. Vinci imbarazzato.
  • “La Rai è una cittadella rossa”. Vinci gli chiede “chi è che nomina i direttori?” sapendo perfettamente la risposta. Mr.  glissa, sapendo lo scandalo, di cui nessuno parla più, delle nomine fatte da Mr. B in persona e dalle intercettazioni che magari non hanno valore penale, ma sul piano morale e politico parlano chiaro.

Video 6/9 (Youtube)

  • “Mi dica che poteri ha la politica sulla Rai che è una cittadella rossa”. Analizzando la frase si può evincere che 1)se è rossa vuol dire che a politica di sinistra ha potere sulla Rai, e quindi viene smentito Mr. B. 2)quando parla di politica in realtà pensa a sé stesso senza altri. 3) se è una cittadella rossa, come esistono i vari Vespa, Masi, Mazza, Rossella, Mimun, Saccà, Bergamini… ?
  • Poi chiede se si ricorda in Mediaset una trasmissione contro un politico (meglio una fazione): il Bagaglino, dove lui presenzia spesso prendendo le standing ovation, L’Antipatico di Maurizio Belpietro, Mattino5 nella parte condotta da Brachino e con Del Debbio e Rete4 in toto. Per quanto riguarda i programmi di satira, beh, Mediaset non ne ha! Facile che stiano tutti in Rai…
  • La battuta e gli applausi sul “ti aspetto fuori”, ridicoli.
  • Continua a parlare dei sondaggi, cosa vietata in regime elettorale.
  • Parla di banche, di TremontiBond, dei titoli tossici che non sono arrivati in Italia: tutte balle. Sappiamo, e ci sono inchieste se non erro al riguardo, che banche come Unicredit vendevano i titoli di Lehman Brothers quando già sapevano che sarebbe crollata e che hanno comprato i derivati dalle banche americane.

Video 7/9 (Youtube)

  • Parla subito delle famiglie che risparmiano a causa dell’abbattimente del costo del petrolio e dell’energia, sulle bollette. In realtà (ANSA), a causa degli eccessi dell’anno scorso, gli italiani pagano carissime le bollette. Infatti, se dall’anno scorso da 100euro (ipotetici) si era passati a 130 e quest’anno abbiamo una riduzione del 10%, per esempio, pagheremmo 117 euro, 17 euro in più del’inizio del 2008. Non per niente la Federconsumatori ha chiesto (non ascoltata), oltre ad apprezzare i ribassi, che il governo tagli, in tempo di crisi, l’iva.
  • Continua l’intervento sulle auto, ma non vuole capire che alle famiglie medie i soldi mancano realmente. Per quanto me la sconti, non me la posso permettere.
  • La pubblica amministrazione in Italia costa più di 4000euro (1000 solo di auto blu, pazzesco) ad ogni cittadino (240 miliardi di euro) mentre in germania ne costa 30. Facevo due conti: il Pil del’Italia è 1.279.262 milioni di euro, ovvero 1.279 miliardi di euro. Possibile che la P.A. costi il 20% del Pil? Possibile che in Germania la P.A. costi solo 2,4 miliardi di euro?
  • “Presto inizieranno i lavori per il Ponte sullo Stretto“. Aspetta che lo sappia Tremonti…
  • “Sono riuscito  a far si che le imprese italiane facessero un consorzio, sono riuscito a dissuadere le imprese internazionali a volersi presentare in modo aggressivo alla gara d’appalto e l’appalto è stato vinto dall’imprese italiane”: turbativa d’asta, abuso d’ufficio… scegliete voi…

Video 8/9 (http://www.youtube.com/watch?v=kMZa263ogC8)
il video purtroppo non è quello giusto… lo analizzo appena lo recupero…se esiste, perchè pare che 7/9 e 8/9  siano lo stesso video…quindi salto al nono e ultimo…

Video 9/9 (Youtube)

  • Sansonetti lo mette al muro con dei numeri inoppugnabili sulle balle descritte nel video 7/8, la risposta di Mr B. è “provvedremo”. A 10 mesi dal’inizio della crisi…
  • Piano casa. Mr. B: “Più del 40% vive in case mono o bifamiliari“. Ma dove vive?

Eruzioni cutanee

Elezioni europeeEruzioni cutanee sono il risultato dell’indigestione di chiacchiere propinateci ogni giorno.

Davanti al teleschermo, milioni di italiani inveiscono questo e quell’altro. “Perchè ci pigliano per il culo?”

E perchè non dovrebbero! Qualunque cosa facciano, dicano o pensino non ci intacca minimamente.

Le parole di destra, le parole di sinistra: come direbbe Gaber.

Ed intanto schiere di giornalisti, che non si piacciono più nel ruolo di informatori si buttano in politica, a bomba senza paracadute. Poco incisivi. Per niente credibili. Chi pagati, chi per protagonismo, pochi per idee.

Quelli che restano al servizio dei media raccontano dei giornali europei che, periodicamente, ricordano a mondo (meno che all’Italia, che è di scarsa memoria) chi è il nostro premier. “Un pericolo per l’Italia” (Financial Times), “Berlusconi impunito” (El Pais), “un’adolescente lo fara’ cadere?‎” (The  Indipendent).

Franceschini cavalca a briglie sciolte la notizia, decisamente alla frutta: quasi peggio del suo predecessore. “Fareste educare i vostri figli da Berlusconi?” è il suo dilemma, scatenando la reazione dei figli del Silvio: “vergogna” (parola che sta nell’abbecedario di Arcore, evidentemente), rispondono gli scarrafoni del premier.

Fiocco rosa per Fini: terzo figlio, il secondo fuori dal matrimonio… uhm… ma divorziare, fare figli fuori dal matrimonio… non era peccato?!?! Ci risponde la “Carta dei Valori” del Pdl:

Le radici giudaico-cristiane dell’Europa e la sua comune eredità culturale classica ed umanistica, insieme con la parte migliore dell’illuminismo, sono le fondamenta della nostra visione della società.

A parte il fatto che Illuminismo si scrive con la maiuscola, a parte che quel movimento muoveva critica nei confronti della religione, a parte che non è ben chiaro qual è la “parte migliore”… le radici in casa Fini (e non solo) sono proprio profonde.

Il “termovalorizzatore” di Acerra (termine stupido, meglio inceneritore: i monaci tibetani si termovalorizzavano forse?), punta di diamante della scorsa campagna elettorale di chi sappiamo, ha sforato il limite di Pm10 (polveri sottili) per ben 15 volte nei due mesi di attività. Il limite annuale è 35 volte: di questo passo ci arriveranno ben prima… E i napoletani intanto respirano, respirano…

Da una ricerca condotta dall’ Utilitatis emerge che, se da un lato l’acqua italiana è la meno cara del mondo (bevetela quindi, se potete), dall’altro c’è emergenza fognature e depuratori. Con dei dati disastrosi, per un paese europeo. Nel “Blue Book” si legge, infatti

È un dato noto che in Italia la politica abbia portato, demagogicamente, a considerare l’acqua, a differenza di altri servizi pubblici locali, un servizio gratuito e senza costi per l’utente. Oltretutto contravvenendo al fatto che l’acqua è invece una risorsa preziosa e scarsa e quindi svalutandola se ne favorisce lo spreco, come in effetti avviene. La realtà è che per decenni i costi di gestione degli acquedotti sono stati mascherati all’interno di altre imposte

La ricerca è stata presentata a Bari, in una regione che è in costante emergenza idrica dove il presidente della regione Nicky Vendola (Sinistra e Libertà) non ha fatto certo meglio del predecessore Raffaele Fitto il quale, checchè ne dica la Carlucci!, è pluriindagato (corruzione, falso, illecito finanziamento ai partiti, concorso in turbativa d’asta e di interesse privato) ed è stato con merito promosso a ministro nell’attuale governo.

Vi sembra il caso di farci venire un’altra eruzione cutanea?

PS: ricordatevi che PD e UdC non hanno firmato la mozione di sfiducia nei confronti di Berlusconi, costringendo l’IdV a ritirarla. Mancavano 63 firme, un numero facilmente raggiugibile se i due partiti votavano. Facciamoci qualche domanda sulla conduzione di questa “opposizione”.