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Mamma mia dammi cento lire…

centolireMi sono preso una vacanza mentale!

Ieri è stata una giornata storica, davvero commovente. Un bel discorso, seguito con trepidazione da molti.

Ovviamente sto parlando di Kakà, che ha deciso di restare al Milan. I soldi non sono tutto, ha detto: per il dispiacere di Silvio che, con il suo classico stile, aveva già accettato l’offerta milionaria ma poi ha ritrattato dicendo che era contento della scelta del giocatore.

Obama ha fatto un discorso tenue, direi color pastello. Molti cambiamenti ma non abbastanza, discontinuità ma non troppo, ha detto cose per il futuro in questo mondo di vecchi. Bel discorso, coraggioso in alcuni punti, anche se mi aspettavo sinceramente di più.  Non dico un “I have a dream”, ma qualcosa di forte da ricordare, da scrivere sui libri di storia magari.  Mentre il nuovo presidente USA giurava, La7 trasmetteva in diretta, Rai2 e Rai3 facevano uno speciale sull’evento, Rai1 aveva la “Vita in diretta” (il classico “contenitore”, di vuoto), su Rete4 c’era uno spaghetti western, su Canale5 il Grande Fratello e su Italia1 la pubblicità. Giuro, ho fatto zapping.

Di Pietro e la questione morale dell’IdV: campagna denigratoria dalle prime pagine de “il Giornale” (è la terza, e dico la terza, che parte su quel quotidiano contro l’ex PM) che si rivela una “bufala“, parole di Vittorio Feltri il quale decreta conclusa la vicenda e che Tonino ha chiarito tutto ed è immacolato. Peccato che l’aveva già deciso il tribunale nel marzo 2008, archiviando proprio quelle inchieste a cui faceva riferimento il giornale della famiglia Berlusconi. Il figlio indagato? “Continuate ad indagare a fondo”, ribadisce Tonino. Linea che non viene tenuta solitamente da tutti gli esponenti politici… Infine, Di Pietro senior non è indagato in effetti, quindi cosa c’entra lui se il figlio ha commesso veramente qualche reato?

Due casi molto simili, a mio parere, li abbiamo invece proprio dentro i dicasteri.

Indagato il ministro Sacconi per il caso Englaro: con la lettera che ha inviato alle cliniche minacciandole, alla fin fine, di chiusura se avessero portato a termine la sentenza del tribunale. “Non mi farò intimidire”, replica il ministro, non cogliendo il fatto che è proprio per intimidazione che è indagato lui.

Alfano, ministro (ahah) della Giustizia con una lettera invita il CSM a prendere provvedimenti nei confronti di alcuni PM. E il CSM esegue. “Poche ore dopo il Riesame di Salerno, unico tribunale abilitato a giudicare il merito del sequestro delle carte Why Not, lo conferma in toto” (fonte: VoglioScendere.it) e quindi i PM avevano ragione. La decisione del CSM è stata revocata? Certo che no!

Questi sono due casi paralleli in cui un ministro va contro le decisioni prese dal Tribunale e usa il suo potere per indurre qualcuno a comportarsi come vuole lui (lui chi? non siate ingenui!). Il vero problema è che ci dovrebbe essere la separazione dei poteri tre politica e magistratura, e qui non viene minimamente rispettato. Un incrocio pericoloso che crea dei precedenti: nessun ministro s’era mai permesso tanto.

Una domanda: perchè dire che forse Israele non è stata proprio oculata nella capagna militare a Gaza è da antisemita, comunista, antidemocratico ecc ecc ecc? Per quanto motivata sia stata l’azione militare, Israele ha fallito a Gaza: non c’è dubbio! Hamas è scappata, la popolazione ha subìto. Non c’è niente di strano nel dire che non è stata una guerra (“contrasto […] fra Stati”, Zingarelli) ma un genocidio (“tentativo di distruggere tutto o in parte un gruppo nazionale [..]”, sempre Zingarelli). Se le parole vogliono ancora dire qualcosa.

Infine: se l’operaio Gino della FIAT resta a casa, non ha i soldi per prendersi il televisore. La fabbrica di televisori chiude se nessuno compra e gli operai non hanno soldi per comperarsi il pane. Il panettiere chiude se nessuno compra il pane, e di conseguenza non potrà più comperarsi la FIAT CUBO per fare le consegne. Se non può comperarsi la FIAT CUBO, la FIAT chiude e così Gino resta ancora a casa. Se Gino, nonstante sia a casa, invece di prendere 500 euro di cassa integrazione ne prende 1000, in due mesi riesce a comperarsi la tv nuova e poi via con l’effetto domino sulle altre categorie…è così tanto complicato?

PS: ieri sera a Ballarò Bersani ha detto, più o meno: “Obama dice bene. Bisogna togliere a chi ne ha e dare a chi non ne ha. Più tasse ai ricchi, partendo dai politici in su, e intanto racimoliamo qualcosa da redistribuire”. Fitto, sottosegretario a ‘sta minchia credo, gli ha gridato “QUESTA E’ DEMAGOGIA!” una decina di volte di seguito, schiacciato dagli applausi. Demagogia, caro Fitto, vuol dire “Arte di accattivarsi il favore delle masse popolari con promesse di miglioramenti economici e sociali difficilmente realizzabili” (fonte: Zingarelli). Vorrebbe dirci  che è “difficilmente realizzabile”? Ha paura, per caso, di perdere l’elettorato che l’ha votato? Suvvia, sia ragionevole: se fate un provvedimento in tal senso perde il 3% di gente abbiente e si guadagna il consenso del 97% che abbiente proprio non è. O ci sono altre motivazioni?

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Spergiuro ti giuro spergiuro

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Spergiuro, ti giuro spergiuro,
nemmeno Tonino ci può separare
perché questo amore che il cielo ci dà, sempre vivrà…

Nessuno, ti giuro nessuno
può darmi in dono al mio partito
il denaro infinito che rubo con te…solo con te…

Sei tu, socialissimo amore,
soltanto tu, un garofano in fiore,
tutto il mio mondo ringrazia te…
se Finivest c’è…

Nessuno, ti giuro nessuno,
nemmeno il Tirreno ci può separare,
perché questo amore s’illuminerà d’illegalità…

Scusate lo sfogo, ma quando ce vo’ ce vo’!

Ha decisamente passato il segno il premier Silvio Berlusconi durante il comizio indetto in Abruzzo per sostenere la candidatura di Gianni Chiodi a governatore della regione.

Ne ha dette per tutte le stagioni, non s’è fatto mancare nulla. Rapidamente elenco: ha invitato i suoi a non andare a certe trasmissioni (Rai, of course) da cui arrivano insulti e attacchi alla sua persona, e di non partecipare alle risse tv quali AnnoZero, Ballarò e Porta a Porta (eh???); ha detto che il pacchetto-clima presentato dall’UE è “un’opera donchisciottesca” (link), una guerra contro i mulini a vento insomma: il “global warming” per lui è probabilmente legato ai no-global e quindi di sinistra e quindi da coglioni occuparsene; e poi la perla (link), che però merita un paragrafo a sé, quindi punto e a capo lettera maiuscola.

Nel 1994  la magistratura inizio’ un’azione rivolta verso i cinque partiti democratici che, pur con molti errori, erano riusciti a garantire per 50 anni benessere e progresso

Silvio Berlusconi, 23 Novembre 2008

Per prima cosa bisogna dire che i giornali hanno interpretato male, sono dei buonisti. Tutti hanno parlato di Mani Pulite e Tangentopoli…ma lui ha detto 1994! Come conferma la Wiki, Mani Pulite cominciò il 17 Febbraio 1992. Quindi qui le cose sono due: o non sa nemeno di che parla o si stava riferendo a lui e alla “discesa in campo”. In entrambi i casi è una gran cazzata, come dicono gli animali (le Iene) che lui foraggia.

Seconda cosa i 50 anni di benessere e progresso dove li ha visti? 1992-50=1942… Guerra e dopoguerra non sono stati proprio semplici per gli italiani e, anzi, ne paghiamo le conseguenze ancora adesso (il debito pubblico tra i più alti del mondo, il divario tra nord e sud, la speculazione edilizia, il consumismo spinto, le opere pubbliche rimaste agli anni 60 quando va bene…).

Punto terzo: indagare e far rispettare la legge significa fare un’azione di rivolta. Buono a sapersi (ma già lo sapevamo…)

Punto quarto: per logica si evince che, se siamo nella merda fino al collo, è colpa della magistratura che ha distrutto il pentapartito. Peccato che l’articolo 104 della Costituzione sancisca che “La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere”; da qui si ricava che 1)la magistratura può far quel che vuole, nei termini di legge s’intende, ai partiti perchè non dipende dalla politica 2)la magistratura non ha, di riflesso, nessun potere sulla vita politica, ovvero se la casse politica viene distrutta se ne creerà un’altra alla quale viene dato il compito di governare il paese.

Ma si sa, Silvio ha imparato bene. Anzi, ha addirittura superato il maestro (link):

E tuttavia, d’altra parte, cio’ che bisogna dire, e che tutti sanno del resto, e’ che buona parte del finanziamento politico e’ irregolare od illegale. […] Non credo che ci sia nessuno in quest’aula, responsabile politico di organizzazioni importanti che possa alzarsi e pronunciare un giuramento in senso contrario a quanto affermo (ndr. nessuno si alzo’): presto o tardi i fatti si incaricherebbero di dichiararlo spergiuro.

Bettino Craxi, Luglio 1992

Come dargli torto?

C’ho pensato e ripensato e non riesco a trovare un motivo valido. Le notizie ci fischiano intorno come pallottole vaganti, spesso sparate alle spalle.  Ieri sera ho seguito Ballarò dove DiPietro e Bersani (ovvero DiPietro) si confrontava e attaccava Gasparri e CIcchitto. Le motivazioni, le affermazioni, le prove che questi ultimi portavano erano davvero scadenti, ad un occhio critico erano anche nulle perchè spesso eludevano la domanda. Anche Rutelli avrebbe capito. E se lo capisce lui…”Pliis visit auar cauntri”.

Ma come dare torto ad un centrodestra che “solitario nella notte va / se lo incontri gran paura fa / il suo volto ha la maschera / SIlvio” (sulle note di Tiger Man)?

Senza un minimo di opposizione, possono dire quel che vogliono.

Non pensare ad un elefante rosa. Non pensare ad un elefante rosa.

A cosa stai pensando? Appunto.

Non pensare che questa sia una legge “ad personam” sennò sei comunista. Lo stai pensando? Sei comunista! No, ma io non voglio essere comunista, quindi quella non è una legge ad personam.

Il mago SIlvan, in confronto, era un dilettante.

Ieri giornata colossale:

  1. Alitalia: “dovete firmare il contratto sennò se fallisce addio ammortizzatori sociali”: questo si chiama ricatto, caro presidente del Consiglio.
  2. dopo che Fini ha invitato all’antifascismo come posizione democratica, Azione Giovani risponde con una lettera del suo presidente: “Ce l’ho messa tutta per trovare un motivo valido per essere antifascista ma non l’ho proprio trovato anzi ne ho trovati molti per non esserlo. A questo punto ti prego di capirmi e con me tutti i ragazzi di Azione Giovani. Prego Dio affinché ci dia la forza di perdonare chi in nome dell’antifascismo ha ucciso giovani vite innocenti; ma cerca di comprenderci noi non possiamo essere, non vogliamo essere e non saremo mai antifascisti.”: questa si chiama ipocrisia e strumentalizzazione.
  3. Alemanno, sindaco di Roma, vara una legge in cui se sei vestita con abiti succinti prendi una multa fino a 200euro (poi sarà estesa fino a 500). L’associazione Vigili del comune di Roma ha chiesto al sindaco “quanto deve essere corta una gonna per far scattare il reato?” e nel frattempo chiede alle romane di vestirsi meno provocatoriamente. Il mondo impazzisce. Una signorina bella in minigonna (legittimo!) che aspetta al semaforo: se uno si affianca con l’auto per abbordarla prende 200 euro di multa il tizio e la signorina.
  4. La crisi avanza, tra poco gli Stati Uniti saranno in ginocchio. E’ crisi, soprattutto quando presti 85 miliardi di dollari ad una compagnia (AIG) e ne immetti 70 come denaro liquido. Tra un po’, come nel ’29, faranno la spesa con una carriola di soldi per un chilo di pane.
  5. Il ministro Brunetta rilancia i Dico attraverso i “Di.do.re” (fa ridere lo so) “diritti e doveri di reciprocità dei conviventi”. Ma è il suo compito, visto che lui è ministro della funzine pubblica? Perchè il ministro del welfare (o come si chiama adesso) non ne ha parlato prima?
  6. “Allarme” della CEI perchè ci sono meno entrate dall’8 per mille, causate dall’aumento delle preferenze nei contribuenti italiani, di destinare la cifra a ricerca e Stato. . Argomento che in Italia dovrebbe avere una certa risonanza, ma di cui non si è parlato. Per chi volesse una volta per tutte vedere come usano quei soldi, troverà questo link interessante.
  7. Silvio Berlusconi ricusa oggi il giudice Gandus nel processo Mills a Milano (per la seconda volta, la prima è già stata respinta se non erro). Perchè? Lui adesso, con quella leggina (ricordo è stata la prima legge varata da questo governo) ne è imune, perchè si interessa ancora? Ha forse qualcosa da temere? Mills non può ricusare il giudice con la sua bocca  tramite il suo avvocato? Ai fini della legge una ricusazione presentata da Mills o da Berlusconi è uguale. Anzi no, ora che ci penso. Se la ricusazione di Berlusconi andasse a buon fine, ci si prospetta questo panorama: il processo a David Mills cambierà il giudice perchè la Gandus (ovvero il giudice) è prevenuta nei confronti di Silvio Berlusconi. Ma scusate, in caso il giudice deve essere prevenuta nei confronti dell’imputato, non di un terzo. Disgustorama!

Tutte queste notizie, e nessun polverone. Come dargli torto quindi? L’unico che scalcia, ribadisco, è DiPietro (che tra l’altro ieri sera ha dato la notizia della ricusazione della Gandus da parte di Berlusconi tra le risa di Cicchitto). Solo che lui, a differenza del centrosinistra, non controlla (o ha dalla sua parte) nè giornali (vedi Repubblica) nè televisioni (vedi, che so, RaiTre) e il suo bacino di utenza sono quel 4% che lo seguiva prima e lo segue ora.

Perchè state sicuri, alle prossime elezioni l’unico che non perderà voti sarà lui.

Notizia dell’ultima ora: sciopero di 4 ore in Alitalia, 40 voli cancellati. “Chi durante una trattativa indice uno sciopero dimostra grande irresponsabilità – tuona il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli a Sky Tg24 – Le parti stanno trattando, il Governo è impegnato in prima persona e indire uno sciopero in questo momento dimostra solamente un senso di irresponsabilità”. Domani non avranno più il lavoro (e, se Silvio dice il vero, con pochi ammortizzatori sociali), come biasimarli?