Archivio per ottobre 2008

Statue di sale

Stavolta non c’è santo che tenga, per stare in tema.

Dopo un intervento che si avvicinava alla ragione, parlando di scienza (seppur “empirica”), arriva di solito la cazzata.

Arriva puntuale, come la morte.

Ansa: “Il Vaticano ribadisce: i gay non possono diventare preti”. Segue disquisizione secondo la quale, secondo un nuovo documento vaticano redatto dal cardinale Zenon Grocholewski, coloro che entrano in seminario e non riescono, anche con aiuto psicologico, ad abbandonare la “via omosessuale” devono lasciare il cammino formativo.

Potrebbe essere, come citato nella notizia, un provvedimento preso per arginare le imbarazzanti rivelazioni sul fenomeno pedofilia dilagante tra i preti di mezzo mondo (come se essere pedofilo fosse conseguenza logica della sua omosessualità…). Poniamo che tutto ciò sia vero.

E’ anche vero che nella bibbia non si parla mai di “omosessualità” ma di “sodomia”, cosa molto diversa soprattutto per un prete (se è casto non è sodomita, e un prete si suppone sia casto!).

Fanno però paura le parole usate, che qui riporto dal virglettato dell’articolo (link):

l’omosessualità “é una deviazione, un’ irregolarità, una ferita per poter esercitare il sacerdozio, che consiste anche nell’essere un padre spirituale e nel sapersi relazionare con gli altri”. Nel caso in cui le tendenze omosessuali “non possano essere curate” , ha aggiunto, gli aspiranti sacerdoti devono essere “dimessi” dai seminari. “Il cammino formativo – si legge del resto nel testo – dovrà essere interrotto nel caso in cui il candidato, nonostante il suo impegno, il sostegno dello psicologo o la psicoterapia, continuasse a manifestare incapacità di affrontare realisticamente, se pure con la gradualità di ogni crescita umana, le proprie gravi immaturità (forti dipendenze affettive, notevole mancanza di libertà nelle relazioni, eccessiva rigidità di carattere, mancanza di lealtà, identità sessuale incerta, tendenze omosessuali fortemente radicate)”

Credo non ci sia bisogno di ribadire che questa è una posizione di una Chiesa che è conservatrice e molto più staccata dalla realtà di quanto lo fosse con il pontefice precedente.

E’ altresì vero che, tra le “creature del Signore”, l’uomo non è sicuramente l’unico animale in cui si manifesta l’omosessualità

Come dicevo all’inizio del post, la Chiesa dice di essersi avvicinata alla Scienza per

mutuo arricchimento in cerca della verita’ e a beneficio dell’umanita’

Benedetto XVI

Se fosse vero dovrebbe aver imparato che l’omosessualità non è nulla di tutto quello che è stato detto dal cardinale ma bensi un argomento che ha spiegazione scientifica che ha soluzione nel corpo umano, anche se spesso non unanime (link, così magari qualcuno si toglie certi dubbi…).

Ci sarebbe da parlarne per ore, mentre in lontananza si sente il dolce scoppiettio dei roghi appena accesi.

Per aver volto lo sguardo, e voi che leggete con me, diventeremo tutti statue di sale?

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Trapianti suoi, tra i pianti nostri

Nella giornata di ieri c’è stata la manifestazione degli studenti delle scuole di Torino. In questa città non si è mai vista una mobilitazione così massiccia, credo che  il numero fosse (ad occhio e croce, le stime ufficiali/ufficiose non ci saranno mai!) uguale, se non superiore ne momenti clou, a quella di Beppe Grillo di qualche tempo fa in piazza San Carlo.

Brevissima cronistoria: dopo la partenza, alle ore 9.30, di una parte del corteo dal Politecnico (coro più frequente: “noi la crisi non la paghiamo”) arrivo alle 11.30 in piazza Castello dopo la confluenza delle superiori e delle Università con sede in centro. Poi direzione piazza Vittorio Veneto, la piazza più grande d’Europa. Di li poi verso la stazione di Porta nuova: qui c’è stato l’unico momento di tensione quando, passando vicino alla stazione, un cordone di poliziotti in assetto antisommossa hanno sbarrato la strada al corteo, mettendo anche in apprensione i presenti che si son visti l’avanzamento compatto delle forze dell’ordine. In realtà stavano segnalando il percorso autorizzato da seguire ad un’altra parte del corteo che proveniva da dentro la stazione, dopo un breve passaggio sui binari credo. Per quale motivo non si poteva passare? Perchè di li a duecento metri avremmo incrociato la sede torinese del PdL. Non s’ha da fà! E il corteo devia pacificamente per un ultimo giro in centro…Dopodichè, nel primo pomeriggio il corteo s’è sciolto.

Personalmente sono passato davanti alla Questura e al rettorato dell’Università: non si sono registrati ne scontri ne insulti ne azioni dei “facinorosi”.  Qualche coro goliardico del tipo: “Un solo grido ci da fiducia: Gelmini brucia Gelmini brucia”, “Berlusconi facinoroso” ed un cartello meraviglioso che da il titolo a questo post; ma il più importante e sentito è stato: “noi non siamo con un partito!” seguito da un lungo applauso.

“Le manifestazioni non servono a niente”, hanno obiettato nelle alte sfere del potere: non possiamo fare uno sciopero per creare disservizio (a parte le occupazioni) perchè noi non produciamo nessun servizio per il cittadino comune. Però è anche vero che senza la nostra preparazione scolastica tutti gli aspetti della vita del paese futura crolleranno miseramente.

Se l’unica cosa che possiamo fare è far vedere quanti siamo e far capire che siamo in disaccordo, lo facciamo e lo faremo. Semplicemente.

Come si può vedere, in piazza non c’erano bandiere politiche (quelle tre rosse sono di un sindacato mi pare) e la cosa ci ha inorgoglito: hanno descritto il movimento come un insieme di pupi manovrati dalle Sinistre (ma quali sinistre?????), dei ragazzi senza idee che scendono in piazza aizzati da dei “facinorosi”, senza la cognizione di ciò che li aspetta per il futuro.

Ebbene, stando li mi sono accorto dell’esatto contrario: gente preparata, aperta al confronto apolitico ma pronta a lottare per il proprio futuro, genitori preoccupati ed insegnanti con più di un piede nella fossa.

Qualunque cosa venga detta su questa manifestazione pacifica o sul movimento spontaneo studentesco è una menzogna: e chi mente sa di mentire.

La (pen)isola del Tesoretto

Ora c’è, ora non c’è più.

Vi ricordate? Il tesoretto veniva e spariva continuamente. Più che Padoa Schioppa, pareva David Copperfield.

Non se n’è più parlato e il motivo ci sta tutto: se anche c’era se lo sono mangiato.

Non si parlava di cifre astronomiche, ma di qualche miliardo di euro provenienti dal maggior gettito fiscale (il pdf dettagliato qui).

In questo periodo di tagli mi chiedo se gli interventi che hanno prosciugato le esigue risorse siano stati necessari: il taglio dell’ICI (che già era stata ridotta per le fasce di reddito più basse è stata estesa a tutti per la modica cifra di 2 miliardi), Alitalia (1,5 miliardi di buco colmati coi soldi nostri) e  l’autostrada in Libia (si parla di 5 miliardi, link) per citare gli smacchi più grossi.

Ora però si taglia sulla scuola (è innegabile!), sulla sanità, sulle forze dell’ordine.

Il PD ha presentato ieri il resoconto dettagliato del suo piano per le università, uno per il federalismo e le misure anticrisi: ma non poteva sbandierarlo il 25 in piazza? Così magari i tg ne parlavano, magari…

Dice Veltroni: “L’Italia è migliore di chi la governa”. “Insulsaggini”, replica Berlusconi. Grazie per la fiducia…

Nel frattempo il clima cambia poco:

@ per le elezioni europee niente preferenze: porcellum europeo;

@ la Gelmini dice di ispirarsi a Barack Obama: peccato che davanti ai finanziamenti di Obama alla scuola pubblica, nonostante la crisi, ci sarà il segno “+” e non il “-“. Nel frattempo a Calderoli è venuto un coccolone: nero, democratico e non-cattolico…

@ ero atterrito dalla situazione alla Vigilanza Rai a settembre: in sedici sedute non si erano messi ancora d’accordo. Potevo stare tranquillo: siamo alla trentaduesima!!!

@ Rete4 è ABUSIVA! Ora possiamo gridarlo, nel silenzio generale. Nessun tg ha parlato della vittoria in tribunale per Antonio DiPietro contro Mediaset. Non solo il tribunale ha dato ragione al leader dell’ IdV perchè “diceva la verità” (la sentenza qui), ma ha specificatamente detto che:

Rispetto alla sussistenza di tale violazione […] il giudice nazionale non ha di fatto la possibilità di scostarsi dall’orientamento in quella sede (Corte di giustizia europea, N.d.A.) espresso. […] Il carattere di abusività richiamato nelle dichiarazioni incriminate verrebbe a derivare dalla patente di illegittimità conferita dalla sentenza della Corte di Giustizia delle Comunità Europee all’intero sistema normativo italiano e ai provvedimenti attuativi di tale sistema.

dicendo in sostanza che non solo Rete4  è abusiva e DiPietro ha ragione, ma se ci fosse un procedimento penale (e c’è, da parte di Europa7!) il giudice deve dare torto a Mediaset. Più chiaro di così!

La Giusta Protesta

Angelino Alfano ha tenuto ieri una lezione magistrale sul “giusto processo” all’Università Kore di Enna.

Durante l’intervento alcuni studenti sono entrati per protestare la grido di “vergogna, non si tocca la Costituzione“.

Magistrale lezione.

Sono intervenute le forze dell’ordine, i manifestanti (che hanno tentato invano di srotolare uno striscione) sono stati sbattuti fuori.

Sentenzia Alfano:

il diritto alla protesta va sempre accolto, ma anche quello dell’ascolto e il diritto di chi vuole studiare

Nulla a che fare con la protesta di questi giorni per la “riforma Gelmini”, si tratta invece di una chiara manifestazione di dissenso contro la articolo 111, dichiarata incostituzionale una volta ma riproposta e quindi firmata (non poteva far altro) dal Capo dello Stato, che parla appunto del “giusto processo”.

Articolo che è stato definito “blocca processi” per un semplice passaggio che dice:

La colpevolezza dell’imputato non può essere provata sulla base di dichiarazioni rese da chi, per libera scelta, si è sempre volontariamente sottratto all’interrogatorio da parte dell’imputato o del suo difensore.

Il problema che questa legge vale dall’entrata in vigore per tutti i processi, anche quelli in corso.

Ho letto un po’ di articoli al riguardo e il caso più eclatante parlava di un certo Mollica, imprenditore, che aveva dato una tangente a Cocilovo, ora deputato parlamentare per il PD. Fatto sta che Mollica è stato processato e condannato per aver confessato la tangente. Dopodiche è entrato in vigore il “giusto processo” e quindi durante il processo a Cocilovo il signor Mollica doveva tornare in tribunale a confermare i fatti raccontati.

Solo che Mollica non si presenta (che Cocilovo gli abbia promesso qualcosa? Direi probabile…) e Cocilovo viene assolto perchè la testimonianza nell’altro processo non è valida per il suo!

Tangentopoli è piena di processi finiti in questo modo (l’articolo 111 è del 1999).

All’Università Kore di Enna si tiene anche il corso di Giurisprudenza: invece di indignarsi per quello che loro dovrebbero difendere, plaudono Alfano e la giustizia creativa.

Vuoi vedere che la Kore (che a ben leggere ha molti punti oscuri come struttura!) è il nuovo nido per i cuccioli del PdL?

Walter Willis

58 minuti di noia pura. Tanto è durato l’intervento  di Veltroni al Circo Massimo nel PD-Day.

Nei giorni precederenti il 25 Ottobre, giono della manifestazione, io a alcuni amici abbiamo fatto una scommessa: questo giorno avrebbe fatto da spartiacque.

Eravamo sicuri che il PD avesse due sole strade: vivere o morire.

Vivere facendo una grande manifestazione all’insegna del nuovo, della contestazione e della proposta.

Morire facendo la solita vacua manifestazione all’insegna del “dialogo”.

Lo salva solo la sua fede cattolica: in Italia l’eutanasia è fuorilegge.

Le bugie hanno le gambe corte. Ma hanno i tacchi!

Non è una notizia. E’ prassi. Ma facciamo mente locale ugualmente.

Lunedì, ANSA: Scajola (Ministro dello sviluppo economico) parla di ipotesi incentivi per auto ed elettrodomestici. (link)

Mercoledì, AGI: Sacconi (Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali) parla di rottamazione generalizzata come aiuto per le imprese. (link)

Mercoledì, ANSA: Prestigiacomo (Ministro dell’Ambiente):

Stiamo lavorando in questo senso e io sono assolutamente d’accordo

Stiamo lavorando a ulteriori norme, ma alcune misure, come quelle per i motorini, gia’ ci sono e noi le stiamo usando.Io sono favorevole al ricambio del parco auto

(link)

Giovedì, Annozero: Cota (Capogruppo della Lega Nord alla Camera) e Nicola Porro (giornalista economico de “ilGiornale”) discutono con Santoro sulla rottamazione delle auto e degli elettrodomestici.

Venerdì, ANSA: Berlusconi

Proprio non è stata mai prevista e non so da dove possa derivare una cosa del genere. Nessuno ha mai parlato di rottamazione delle auto

(link)

Dopo il maestro unico trasfigurato in “prevalente”, c’è da aspettarsi qualche smentita sulla scuola?

***Aggiornamento***

Sabato, ANSA: Scajola afferma che “Stiamo valutando diversi scenari per coniugare una diminuzione degli inquinanti e al contempo dei consumi energetici:fra le ipotesi c’e’ aiutare gli elettrodomestici che hanno un forte consumo di energia, e la rottamazione di auto e moto”. (link)

Si salvi chi può!