Archivio per agosto 2008

Olimpiadi

Seguo con molta attenzione l’avvenimento olimpico, l’ho sempre seguito, abbastanza appassionatamente. E’ oramai la 4 olimpiade che seguo bene, e di uno spettacolo così indecoroso non ho memoria.

Un breve riassunto degli ultimi giorni?

Nella vela i Danesi hanno gareggiato con una barca Croata. Perchè la loro si era rotta… E i giudici non hanno avvisato gli atleti che non sapevano chi ci fosse su quell’imbarcazione da sola in mezzo al mare (sono partiti con 5 minuti di ritardo…)

Nel fioretto la Trillini è uscita dicendo che era una vergogna, arbitraggio scandaloso. Detto da una campionessa del mondo…

Agli anelli due cinesi sul podio a cui non sono state contate diverse infrazioni, ne sull’esercizio ne in uscita, facendo scivolare l’italiano al quinto posto…

Nel basket ancora una volta gli USA giocano un altro sport, con molti falli (passi doppia ecc…) non segnalati…

Nel lancio del peso un atleta ha perso la medaglia perchè i giudici gli hanno segnato il lancio nullo ma dal replay, a disposizione anche dei giudici, si vedeva bene che non era uscito di pedana…

Nella pallanuoto la formazione cinese è stata ammessa ai giochi olimpici come paese ospitante (non ricordo sia mai avvenuto) perchè non era nemmeno riuscita a qualificarsi…

I cronisti hanno fatto una considerazione: sembrano giudici da gara dilettante. Che belle immagini sportive.

La tregua Olimpica

Le olimpiadi sono da sempre tregua bellica. Dalla notte dei tempi. Oramai questa kermesse sportiva è solo un teatrino? Non significa nulla di più?

Se gli atleti georgiani vogliono tornare a casa, se Kakha Kalazde (difensore gergiano del Milan) chiede aiuto agli altri paesi europei visibilmente commosso e preoccupato, è forse retorica?

Se gli atleti russi non fanno lo stesso, significa che l’onore legato ad una medaglia non vale più nulla e quindi si può restare anche se il proprio paese è in guerra?

Se il presidente georgiano contraddice gli atleti e li fa restare a Pechino affermando “Restate ma vincete”, su che mondo vive?

Perchè invece di far ragionare i russi e tranquillizzare il resto della popolazione europea i ministri degli esteri (il primo in ordine cronologico non poteva che essere Frattini) si espongono con frasi: “Se l’Ue decide i militari italiani partono”…

Stranamente c’entrano gli Stati Uniti in una regione dove c’è il petrolio e uno dei più importanti gasdotti d’Europa? Dovremmo avere il coraggio di pubblicamente sputtanarli e mandarli a quel paese!

In tre giorni in Ossezia ci sono stati quasi i morti delle Twin Towers, con l’alto patrocinio USA.

Facendo fare, tra l’altro, bella figura al papa che, questa volta sì, tempestivamente a chiesto il cessate il fuoco…

Vergogna per tutti i Tg italiani che arlano prima delle medaglie e poi dei morti. Fate schifo.

La Verità (s)velata dal Tempo

Lo sparaballe si è attivato. In una intervista (?) meravigliosa al TG1, il premier Silvio Berlusconi (o mr. B, come lo chiama l’amico David Mills) dipana la nebbia su Alitalia. Finalmente!

Oh che bello, e comincia con una sfilza di numeri, il suo pane quotidiano. Peccato che siano a casaccio.

Lui dice che con AirFrance non si poteva fare perchè facevano troppi esuberi, ne numero di 7.000 secondo lui. I dati forniti dalla compagnia francese erano 2-3.000. Aveva affermat che non ci sarebber stati esuberi, ora dice che saranno un po’, ma moooolto meno di 7.000. Ma come minimo saranno 5.000. Wow! Ma “sicurmente meno di quanti ne avrebbe fatto il precedente governo che voleva vendere ad AirFrance”. Secondo lui, se si fsse venduto alla compagnia francese, gli esuberi sarebbero stati la totalità dei dipendenti, 20.000. Follia!

E risalta il nome di Lufthansa come partner esterno.

The Economist, il famoso giornale che si occupa di economia, non è proprio d’accordo: parla addirittura di “miracolo” (“They must be hoping that Air France-KLM will return to the table or that Lufthansa will make a bid. That really would be a miracle.”) se una compagnia entrerà nell’affare, figuriamoci se con il 20-25% come dice Berlusconi.

Per non parlare del fatto che l’inchiesta della commissione europea sul prestito ponte di 300 milioni di euro continua…

Poi la solita chicca, che oramai negli ultimi periodi non manca mai.

A palazzo Chigi, dove il Presidente del Consiglio fa le conferenze, c’è una tela. E’ stata voluta personalmente da Silvio Berlusconi. S’intitola “La Verità svelata dal Tempo” di Giambattista Tiepolo (1696-1770). Dietro alla persona che siede in centro, quindi solitamente Berlusconi, vi è una donna sdraiata di cui si vede un capezzolo. Orrore.

Evidentemente urtava la figura statuaria del premier e quindi…zac zac! Due colpi di pennello, e via!

Immaginate la reazione del moderato Sgarbi quando l’ha saputo…”Pazzi, sono dei pazzi…” sono state le più ripetibili…

E si scoprì, stranezza nella stranezza, che chi aveva scelto insieme a Silvio la tela è stato il su consulente artistico, un tal Mario Catalano, già scenografo di Colpo Grosso…E ci chiediamo perchè frequenta gente come Calderoli? Se quello è il suo cosulente artistico!!!

Intervistato sull’accaduto, Bonaiuti ammette che è stata idea sua e del suo staff che si occupa dell’immagine del premier:

Beh… sì, insomma: quel seno, quel capezzoluccio… Se ci fate caso, finisce esattamente dentro le inquadrature che i tg fanno in occasione delle conferenze stampa. E quindi hanno temuto che tale visione potesse urtare la suscettibilità di qualche telespettatore. Tutto qui

Pazzi, sono dei pazzi…

Se il capezzolo urta la sensibilità degli spettatori, figuratevi il toupet arcoriano.

Vacanze romane

Poi, dolce vita che te ne vai
Sul Lungotevere in festa
Concerto di viole e mondanità
Profumo tuo di vacanze romane

Rush finale in Parlamento. Maurizio “bellosguardo” Gasparri e il ministro Meloni (ministro!) chiedono un gesto forte agli atleti olimpici e il boicottaggio del’edizione cinese dei Giochi. A 3 giorni dall’inizio. Se n’è parlato per mesi, tutto il parlamento aveva rigettato questa ipotesi, il ministro degli esteri Frattini lo aveva escluso categricamente. La motivazione? “in favore dei diritti umani”. E lo scoprono ora?! Domani probabilmente Gasparri si preseterà in piazza brandendo stralci di giornali, vecchi di mesi, se non anni, contro l’occupazione del Tibet. E dopodomani si pronuncerà sul Vietnam?
Ma il piatto forte del giorno è la manovra finanziaria. Light. Articolata. Tagli trasversali importanti. Votata in 9 minuti e mezzo. Praticamente una eiaculazione precoce a fronte di un Parlamentus interruptus grazie all’ennesima fiducia.
Reazioni veementi? No, a parte le solite voci fuori dal coro, si limitano a piccole dichiarazioni e a elucubrazioni da perdenti nati.
Il clima, insomma, è già da spiaggia. Relax. Mica ti puoi incazzare il giorno prima delle ferie. C’è da fare le valigie, chiudere il gas, lasciare il cane ai vicini. Coccobellooo!
E invece, una reazione.
E dove meno te l’aspetti.
Un lungo articolo, firmato Geronimo, alias Paolo Cirino Pomicino, ben noto personaggio tornato nell’immaginario comune grazie al film “il divo” (ottimo film, tra l’altro). Un lungo articolo, dicevo.

Su “il Giornale”.

!!!

Riporto i passi salienti (il link all’articolo intero qui):

Che bisogno c’era di approvare un disegno di legge (la Finanziaria per il 2009) ai primi di agosto, dal momento che il Parlamento riprende i propri lavori alla metà di settembre? E che senso avrebbe una Finanziaria che, stando alle dichiarazioni di Tremonti, dovrebbe contenere solo tabelle correttive del bilancio dello Stato se non si conosce ancora lo stesso bilancio dopo i tagli operati dalla manovra economica approvata qualche giorno fa? […] Una manovra economica forte di oltre 700 commi approvata in Consiglio dei ministri in nove minuti e mezzo, l’assoluta mancanza di conoscenza dei contenuti da parte di tutti i ministri, nessuno escluso, l’approvazione parlamentare con il voto di fiducia alla Camera e al Senato talmente in fretta e furia che neppure lo stesso governo conosceva nel profondo il maxiemendamento (la riprova è la presa di distanza dei ministri Sacconi e Brunetta dalla norma sui precari), il tentativo, puntualmente bacchettato dal Quirinale, di modificare il nostro ordinamento costituzionale dando al ministro dell’Economia la facoltà di modificare con un proprio decreto amministrativo la legislazione di spesa sono tutti tasselli di una precisa visione politica dirigistica del governo del Paese. Una visione «semplificatoria» della politica e delle istituzioni che non troviamo né in altre democrazie parlamentari, né in quelle presidenziali del tipo americano e francese.

Altro da dire?

Altro giro altro regalo. Alitalia. Esce , sempre sul mitico Giornale, l’inizio della nuova linea Alitalia. Poche anticipazioni. Sepre vaghe. Nessun nome. Al solito.

Ma c’è una new entry. L’idea di come metteranno il capitale:

E chi se ne farà carico? Un gruppo di privati italiani, di imprenditori che mai e poi mai metterebbero nemmeno un chip in «questa» compagnia, ma che a una società «pulita», carica solo di un ragionevole rischio industriale, parteciperanno con 50-100 milioni a testa.

il Giornale

Comodo. E chi si farà carico quindi dello sporco che lascerà questa nuova “pulita” compagnia? Sempre noi… Fior fior di industriali e cordate e jam session di cervelloni e… per pensare ad una cosa che anche un bambino di de anni è capace di fare. La difficoltà di salvare Alitalia era proprio quella dei debiti, quale sennò??? A questo punto che serve che cambi proprietario? Togliamoli i debiti e facciamola ricominciare. Punto, a capo, lettera maiuscola!

A volte ritornano

Questo post sarà abbastanza articolato: sono in vacanza e non scrivo che una volta ogni due giorni circa!

Posso riposarmi??

Molta carne al foco, procediamo con ordine…

Caso Alitalia.

Per l’inizio di autunno riusciremo a raggiungere l’obiettivo che vogliamo: una compagnia di bandiera italiana e in attivo. Abbiamo la certezza di un piano industriale che tiene, ci sono i capitali, ci sono i soci per la nuova compagine azionaria, stiamo trattando con delle compagnie straniere
Silvio Berlusconi, 31 luglio 2008

Continua a rimandare, i 300 milioni di prestito ponte non basteranno. Infatti sono pronti altri 800 milioni di euro, di tasca nostra s’intende, che arriveranno a momenti, vedrete.
Si parla poi di esuberi. Si parla di numero 5000 persone a casa. quando si trattava con AirFrance erano 2-3000. E AirFrance non è una compagnia straniera?

In un articolo di RaiNews24, intervista a Passera, advisor di Alitalia :

L’ipotesi sostenuta dall’attuale cda di Alitalia, che si oppone alla nascita di una nuova compagnia, e’ comunque lontana dalle idee di Passera, “nessun imprenditore metterebbe un centesimo nella vecchia struttura di Alitalia”- dice Passera – l’unico schema percorribile sarebbe dunque quello di due societa’: una da rottamare, l’altra rigenerata da una “sapiente chirurgia plastica”

Chirurgia plastica? Bella fuori, marcia dentro? Prevedibile…

Ma appunto a volte ritornano. E se parla Geronzi, bisogna stare tranquilli…con il suo curriculum! Eccolo:
-Crack Parmalat: il banchiere è accusato di usura. Nell’ambito del troncone Eurolat del processo, è stato rinviato a giudizio per estorsione
-Crack Italcase: Geronzi condannato in primo grado
-fallimento del Perugia calcio
-finanziamento alla Lazio Calcio, di cui sappiamo i problemucci finanziari (Cragnotti-Lotito, Geronzi e Cragnotti sono amiconi…i crack sono il loro sport preferito…).

Mediobanca e’ sempre stata al centro del sistema, non puo’ emarginarsi […] puo’ decidere di non esserci, e non escludo che possa essere coinvolta, ma deve guardare le carte e poi eventualmente dire di no
Cesare Geronzi

Mediobanca, banca di cui è azionista anche Fininvest…non stiamo lì sindacare, i soldi son soldi.

Ma sono giorni di fuoco: mentre per la Finanziaria Light (pare siano un paio di articoli e 4 tabelle e basta, per il momento…) il governo pone l’ennesima fiducia (evvai!), l’IdV con diPietro porta le carte per far partire il referedum contro il lodo Alfano. E Veltroni lo sostiene, ovviamente:

se per caso il quesito dovesse fallire, anche per mancanza di quorum, tutta l’opposizione ne uscirebbe male
Walter Veltroni

Ma come? Allora lo lasciamo fare??? E poi, ma Veltroni e il PD non hanno fatto pertire l’iniziativa per il 25 di Ottobre (la “Rivoluzione [che] Russa”) dal nome “Salva l’Italia” che ha come obbiettivo 5 milioni di firme??? per un referendum ce ne vogliono 500.000, un decimo, e per il quorum si vedrà! Il quorum sarebbe fissato al 50% più uno degli aventi diritto al voto. Pens che chi non sta con Berlusconi voterebbe, e quindi si tratta di (link per i dati) PD, IdV, UdC, Sinistre varie, La Destra: per un totale, ad occhio e croce, del 49% degli aventi diritto. Poi ci sono gli astenuti delle ultime elezioni…insomma, la possibilità c’è. Perchè mettere la testa sotto la sabbia? Puoi perdere, ma hai fatto vedere che nè sei accondiscendente nè siamo tutti moralmente corroti in questo paese. O sbaglio?

Ultima notizia, mi fa male parlarne. Ritorniamo su caso violenza sessuale. A Firenze una ragazza di 22 anni è stata violentata da 7 ragazzi della Firenze Bene dopo che l’avevano fatta bere fino a renderla incapace di difendersi. Due li conosceva, 5 no. Forse, proprio per la rabbia che queste cose fanno scaturire e la loro idiota difesa di lei consenziente, forse servirebbe proprio un “taglio” drastico. Non è possibile che possano accadere queste cose, soprattutto dove il retaggio culturale sembra, e oramai dico sembra, essere un po’ più alto. Erano tutti, o quasi, universitari. Essendo anche io universitario mi viene male a pensare che chi mi gira intorno, in quel luogo dove s’insegna la cultura e, per estensione, il rispetto degli altri, potrebbe essere una bestia del genere.