Le olimpiadi sono da sempre tregua bellica. Dalla notte dei tempi. Oramai questa kermesse sportiva è solo un teatrino? Non significa nulla di più?
Se gli atleti georgiani vogliono tornare a casa, se Kakha Kalazde (difensore gergiano del Milan) chiede aiuto agli altri paesi europei visibilmente commosso e preoccupato, è forse retorica?
Se gli atleti russi non fanno lo stesso, significa che l’onore legato ad una medaglia non vale più nulla e quindi si può restare anche se il proprio paese è in guerra?
Se il presidente georgiano contraddice gli atleti e li fa restare a Pechino affermando “Restate ma vincete”, su che mondo vive?
Perchè invece di far ragionare i russi e tranquillizzare il resto della popolazione europea i ministri degli esteri (il primo in ordine cronologico non poteva che essere Frattini) si espongono con frasi: “Se l’Ue decide i militari italiani partono”…
Stranamente c’entrano gli Stati Uniti in una regione dove c’è il petrolio e uno dei più importanti gasdotti d’Europa? Dovremmo avere il coraggio di pubblicamente sputtanarli e mandarli a quel paese!
In tre giorni in Ossezia ci sono stati quasi i morti delle Twin Towers, con l’alto patrocinio USA.
Facendo fare, tra l’altro, bella figura al papa che, questa volta sì, tempestivamente a chiesto il cessate il fuoco…
Vergogna per tutti i Tg italiani che arlano prima delle medaglie e poi dei morti. Fate schifo.





Quello che mi fa più schifo è la critica verso Mosca del presidente Bush rilasciata in una intervista, definendo “inaccettabile la violenza” della Russia nei confronti della Georgia. Ha inoltre espresso la sua preoccupazione per la situazione in Georgia dicendo “noi fermamente condanniamo i bombardamenti al di fuori dell’Ossezia del Sud”. Senti chi parla! Ma da che pulpito viene la predica! Questa persona mi fa veramente andar fuori dai gancheri, anche perchè si intromette nelle “beghe altrui” ovviamente non per pietà, carità o amore del prossimo………
Olimpiadi o no dovrebbero capire tutti (soprattuto gli atleti degli altri stati) che non puoi essere lì a pensare di vincere una medaglia per il tuo Paese quando questo viene devastato dalla guerra. Ma probabilmente il mondo si è assuefatto a tutto quello che è dolore, tragedia. Oramai sembra che tutto scivoli via da una notizia all’altra, senza neppure sfiorarci minimamente. L’importante è la facciata, far vedere che comunque tutto va bene, che ci vogliamo bene e far finta di niente.
Perciò caro Alberto non c’è da meravigliarsi se anche ai TG italiani trasmettono prima le medaglie vinte, invece di parlare dei morti!
Di oggi la notizia che domani la Russia si ritira. Fortunatamente il meccanismo dell’UE si è un po attivato un paio di minacce velate e tutto ok almeno spero…quello che mi fa devvero ridere è il nostro atteggiamento in queste situazioni, dove si va si va siamo sempre pronti a partire, non hanno importanza le motivazioni, noi facciamo sempre spallucce carichiamo i soldati e via alla volta di missioni incomprensibili e immotivate dal nostro punto di vista, eppure per la costituzione “l’italia è un paese che ripudia la guerra”…Dimenticavo la costituzione oramai è come la raccolta di barzellette su Totti anzi quest’ultima è più conosciuta!!Volevo lanciarti uno spunto sulla notizia ansa di oggi riguardo il confronto il tv fra McCain e Obama…preciso a quello italiano!!!!:)
Immagini chiedessero a silviuccio qual’è stato il suo più grande fiasco? Risponderebbe: “Io non ho mai fatto fiasco!!La sua domanda è pretestuosa, scendo in campo, giuro sui miei figli, sono unto dal signore….COMUNISTA!!!!”…fede farebbe un’ora e mezza di apologie, il parlamento si unirebbe nella condanna, Bonaiuti:”Il premier voleva dire
che questo è un tipico atteggiamento anarchico non comunista!!!”:):)