Vacanze romane

Poi, dolce vita che te ne vai
Sul Lungotevere in festa
Concerto di viole e mondanità
Profumo tuo di vacanze romane

Rush finale in Parlamento. Maurizio “bellosguardo” Gasparri e il ministro Meloni (ministro!) chiedono un gesto forte agli atleti olimpici e il boicottaggio del’edizione cinese dei Giochi. A 3 giorni dall’inizio. Se n’è parlato per mesi, tutto il parlamento aveva rigettato questa ipotesi, il ministro degli esteri Frattini lo aveva escluso categricamente. La motivazione? “in favore dei diritti umani”. E lo scoprono ora?! Domani probabilmente Gasparri si preseterà in piazza brandendo stralci di giornali, vecchi di mesi, se non anni, contro l’occupazione del Tibet. E dopodomani si pronuncerà sul Vietnam?
Ma il piatto forte del giorno è la manovra finanziaria. Light. Articolata. Tagli trasversali importanti. Votata in 9 minuti e mezzo. Praticamente una eiaculazione precoce a fronte di un Parlamentus interruptus grazie all’ennesima fiducia.
Reazioni veementi? No, a parte le solite voci fuori dal coro, si limitano a piccole dichiarazioni e a elucubrazioni da perdenti nati.
Il clima, insomma, è già da spiaggia. Relax. Mica ti puoi incazzare il giorno prima delle ferie. C’è da fare le valigie, chiudere il gas, lasciare il cane ai vicini. Coccobellooo!
E invece, una reazione.
E dove meno te l’aspetti.
Un lungo articolo, firmato Geronimo, alias Paolo Cirino Pomicino, ben noto personaggio tornato nell’immaginario comune grazie al film “il divo” (ottimo film, tra l’altro). Un lungo articolo, dicevo.

Su “il Giornale”.

!!!

Riporto i passi salienti (il link all’articolo intero qui):

Che bisogno c’era di approvare un disegno di legge (la Finanziaria per il 2009) ai primi di agosto, dal momento che il Parlamento riprende i propri lavori alla metà di settembre? E che senso avrebbe una Finanziaria che, stando alle dichiarazioni di Tremonti, dovrebbe contenere solo tabelle correttive del bilancio dello Stato se non si conosce ancora lo stesso bilancio dopo i tagli operati dalla manovra economica approvata qualche giorno fa? [...] Una manovra economica forte di oltre 700 commi approvata in Consiglio dei ministri in nove minuti e mezzo, l’assoluta mancanza di conoscenza dei contenuti da parte di tutti i ministri, nessuno escluso, l’approvazione parlamentare con il voto di fiducia alla Camera e al Senato talmente in fretta e furia che neppure lo stesso governo conosceva nel profondo il maxiemendamento (la riprova è la presa di distanza dei ministri Sacconi e Brunetta dalla norma sui precari), il tentativo, puntualmente bacchettato dal Quirinale, di modificare il nostro ordinamento costituzionale dando al ministro dell’Economia la facoltà di modificare con un proprio decreto amministrativo la legislazione di spesa sono tutti tasselli di una precisa visione politica dirigistica del governo del Paese. Una visione «semplificatoria» della politica e delle istituzioni che non troviamo né in altre democrazie parlamentari, né in quelle presidenziali del tipo americano e francese.

Altro da dire?

Altro giro altro regalo. Alitalia. Esce , sempre sul mitico Giornale, l’inizio della nuova linea Alitalia. Poche anticipazioni. Sepre vaghe. Nessun nome. Al solito.

Ma c’è una new entry. L’idea di come metteranno il capitale:

E chi se ne farà carico? Un gruppo di privati italiani, di imprenditori che mai e poi mai metterebbero nemmeno un chip in «questa» compagnia, ma che a una società «pulita», carica solo di un ragionevole rischio industriale, parteciperanno con 50-100 milioni a testa.

il Giornale

Comodo. E chi si farà carico quindi dello sporco che lascerà questa nuova “pulita” compagnia? Sempre noi… Fior fior di industriali e cordate e jam session di cervelloni e… per pensare ad una cosa che anche un bambino di de anni è capace di fare. La difficoltà di salvare Alitalia era proprio quella dei debiti, quale sennò??? A questo punto che serve che cambi proprietario? Togliamoli i debiti e facciamola ricominciare. Punto, a capo, lettera maiuscola!

2 Risposte a “Vacanze romane”


  1. 1 jan87 6 Agosto, 2008 alle 12:26 pm

    mi ha molto colpito, nello stralcio di articolo di Pomicino, la differenziazione della nostra situazione governativa con le democrazie di tutto il mondo, che si stiano accorgendo che il parlamento è inutile ?che si stiano accorgendo che non c’è bisogno dell’esercito per mettere su una dittatura?Detto da uno come Pomicino che essendo stato della DC conosce i giochi di potere c’è da spaventarsi!!

  2. 2 Alberto Vesentini 8 Agosto, 2008 alle 5:01 pm

    da spaventarsi? in garage io ho già fatto scorta di pampers!


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