A volte ritornano

Questo post sarà abbastanza articolato: sono in vacanza e non scrivo che una volta ogni due giorni circa!

Posso riposarmi??

Molta carne al foco, procediamo con ordine…

Caso Alitalia.

Per l’inizio di autunno riusciremo a raggiungere l’obiettivo che vogliamo: una compagnia di bandiera italiana e in attivo. Abbiamo la certezza di un piano industriale che tiene, ci sono i capitali, ci sono i soci per la nuova compagine azionaria, stiamo trattando con delle compagnie straniere
Silvio Berlusconi, 31 luglio 2008

Continua a rimandare, i 300 milioni di prestito ponte non basteranno. Infatti sono pronti altri 800 milioni di euro, di tasca nostra s’intende, che arriveranno a momenti, vedrete.
Si parla poi di esuberi. Si parla di numero 5000 persone a casa. quando si trattava con AirFrance erano 2-3000. E AirFrance non è una compagnia straniera?

In un articolo di RaiNews24, intervista a Passera, advisor di Alitalia :

L’ipotesi sostenuta dall’attuale cda di Alitalia, che si oppone alla nascita di una nuova compagnia, e’ comunque lontana dalle idee di Passera, “nessun imprenditore metterebbe un centesimo nella vecchia struttura di Alitalia”- dice Passera – l’unico schema percorribile sarebbe dunque quello di due societa’: una da rottamare, l’altra rigenerata da una “sapiente chirurgia plastica”

Chirurgia plastica? Bella fuori, marcia dentro? Prevedibile…

Ma appunto a volte ritornano. E se parla Geronzi, bisogna stare tranquilli…con il suo curriculum! Eccolo:
-Crack Parmalat: il banchiere è accusato di usura. Nell’ambito del troncone Eurolat del processo, è stato rinviato a giudizio per estorsione
-Crack Italcase: Geronzi condannato in primo grado
-fallimento del Perugia calcio
-finanziamento alla Lazio Calcio, di cui sappiamo i problemucci finanziari (Cragnotti-Lotito, Geronzi e Cragnotti sono amiconi…i crack sono il loro sport preferito…).

Mediobanca e’ sempre stata al centro del sistema, non puo’ emarginarsi [...] puo’ decidere di non esserci, e non escludo che possa essere coinvolta, ma deve guardare le carte e poi eventualmente dire di no
Cesare Geronzi

Mediobanca, banca di cui è azionista anche Fininvest…non stiamo lì sindacare, i soldi son soldi.

Ma sono giorni di fuoco: mentre per la Finanziaria Light (pare siano un paio di articoli e 4 tabelle e basta, per il momento…) il governo pone l’ennesima fiducia (evvai!), l’IdV con diPietro porta le carte per far partire il referedum contro il lodo Alfano. E Veltroni lo sostiene, ovviamente:

se per caso il quesito dovesse fallire, anche per mancanza di quorum, tutta l’opposizione ne uscirebbe male
Walter Veltroni

Ma come? Allora lo lasciamo fare??? E poi, ma Veltroni e il PD non hanno fatto pertire l’iniziativa per il 25 di Ottobre (la “Rivoluzione [che] Russa”) dal nome “Salva l’Italia” che ha come obbiettivo 5 milioni di firme??? per un referendum ce ne vogliono 500.000, un decimo, e per il quorum si vedrà! Il quorum sarebbe fissato al 50% più uno degli aventi diritto al voto. Pens che chi non sta con Berlusconi voterebbe, e quindi si tratta di (link per i dati) PD, IdV, UdC, Sinistre varie, La Destra: per un totale, ad occhio e croce, del 49% degli aventi diritto. Poi ci sono gli astenuti delle ultime elezioni…insomma, la possibilità c’è. Perchè mettere la testa sotto la sabbia? Puoi perdere, ma hai fatto vedere che nè sei accondiscendente nè siamo tutti moralmente corroti in questo paese. O sbaglio?

Ultima notizia, mi fa male parlarne. Ritorniamo su caso violenza sessuale. A Firenze una ragazza di 22 anni è stata violentata da 7 ragazzi della Firenze Bene dopo che l’avevano fatta bere fino a renderla incapace di difendersi. Due li conosceva, 5 no. Forse, proprio per la rabbia che queste cose fanno scaturire e la loro idiota difesa di lei consenziente, forse servirebbe proprio un “taglio” drastico. Non è possibile che possano accadere queste cose, soprattutto dove il retaggio culturale sembra, e oramai dico sembra, essere un po’ più alto. Erano tutti, o quasi, universitari. Essendo anche io universitario mi viene male a pensare che chi mi gira intorno, in quel luogo dove s’insegna la cultura e, per estensione, il rispetto degli altri, potrebbe essere una bestia del genere.

3 Risposte a “A volte ritornano”


  1. 1 jan87 1 Agosto, 2008 alle 5:22 pm

    tutto ciò che so è che le mosse politiche nella campagna elettorale del piccolo (nano) lord sono state parecchie, eppure quella che l’italia si è bevuta più alla leggera è stata la faccena alitalia. Era chiaro che non aveva la minima idea di dove reperire la famosa cordata!!!Nel mio corso di studi ho fatto un pò di economia, nulla di che sia ben chiaro, eppure le mie conoscenze base, molto molto base, mi dicono che se un’impresa va male essa deve essere restaurata con un processo di rivoluzione della struttura aziendale, questo è un processo che va previsto con anni di anticipo perchè una volta che l’azienda perde consistenza non c’è più niente da fare, o quantomeno autonomamente!!Cosa voglio dire: Air-France è una azienda abbastanza sana, prende alitalia e gli applica la sua struttura, ciò implica ridimensionamenti ecc.. La famosa cordata non potrebbe fare ciò, avrebbe bisogno di tempo per mettere su una nuova organizzazione in tempi dell’ordine di anni (non è così facile!!!), continuando a perdere tre milioni al giorno (vogliamo mettere 2 anni*3mln=2,190mld di euro). Fatemelo dire nella mia lingua: sta michia chi sa pigghinu!!!(trad: con il pene che se la prendono :-D )

  2. 2 speranza52 5 Agosto, 2008 alle 10:42 am

    Dal blog di Beppe Grillo:
    Molti mi scrivono che le firme non sono servite a nulla. Che faranno quello che vogliono comunque.
    Le firme sono servite per contarci.
    Molti mi dicono che i Vday sono stati come una botta e via.
    I Vday sono serviti a vederci, toccarci, sorridere e affermare il nostro diritto a gridare che siamo vivi, siamo ancora vivi. Non ci hanno battuto e non ci batteranno mai.
    Molti mi dicono che tutto questo non è servito a nulla se Berlusconi è ancora lì, se la P2 e la Mafia sono in Parlamento.
    Ma loro sono il passato, non li vedete? Vivono nella paura, nelle leggi speciali, nell’esercito.
    Il futuro è bellezza e loro non ne fanno parte. Per questo sono tristi. Per questo vinceremo noi prendendoli per il culo.
    Jacofo Fo mi ha inviato una poesia per Il V3 day.

    “Stiamo vincendo
    Ma questa volta facciamo un Vaffanculo Day da ridere?
    Stiamo vincendo
    Non fatevi travolgere dalle immagini del telegiornale!
    Stiamo scardinando la melma immobile delle anime congelate.
    Stiamo facendo più l’amore.
    Stiamo suonando di più i tamburi dell’alba.
    Stiamo pensando a scherzi colossali.
    Le nuove leggi di Berlusconi, la tristezza di Veltroni
    Non cascare nella trappola.
    Stanno per cadere nella bocca spalancata del passato
    Come gocce di pioggia
    Durera’ ancora un po’ ma poi diremo: ti ricordi che paura?

    E’ finito il petrolio, si deve cambiare.
    E’ finito il monopolio delle informazioni
    Sul Web non mi puoi vietare di raccontare
    E’ come quando inventarono i telefoni
    Dopo un po’ i piccioni viaggiatori non si usavano più.
    Il mondo cambia.
    Pensa che una volta non esisteva il sesso: solo organismi asessuati unicellulari
    Si moltiplicavano per partenogenesi, cioe’ si spaccavano a meta’.
    E non era un’esperienza piacevole.

    Noi adesso siamo organismi pluricellulari estremamente sessuati, possiamo far l’amore e cantare.
    Ma deve essere chiaro che c’e’ bisogno anche di un po’ di spinta per far girare la ruota inesorabile della Storia.
    Dobbiamo lanciare un’offensiva totale, e’ il nostro compito storico, in quanto progressisti.
    Noi non si fa altro: lanciamo mobilitazioni generali una dopo l’altra, ogni volta che abbiamo il fiato per farlo. Ci piace cosi’. Si conosce un sacco di gente interessante e a volte hai anche delle soddisfazioni.
    E oggi l’offensiva totale all’ordine del giorno e’ fare più l’amore. Un piccolo sforzo, possiamo ancora migliorare.
    Scrivi una poesia per la persona che ami.
    Dì a un amico che gli vuoi bene.
    Disegna un fiore sul muro di fronte alla sua casa cosi’ ogni volta che esce si ricordera’ che la ami.
    Fai qualche cosa di straordinario, di temerario.
    Baciala sulla bocca come se fosse la prima volta.
    E’ sufficiente mettere indietro la linea del passato.
    E trovarsi a un attimo prima della prima volta che ci siamo baciati. E ricordarsi che per un istante, mentre le bocche si avvicinavano hai annusato il profumo che saliva dal collo.
    Dischiudi le labbra, la tua lingua e’ in attesa di un sapore che non hai sentito mai.
    Un sapore che contiene il suono delle foglie del riso che sbocciano nell’umido dell’acqua.
    Senti quella sensazione di onnipotenza che hai nelle spalle per via che tu ora desideri una sola cosa al mondo. Una sola cosa esiste e ha qualche valore, una sola cosa in tutto l’universo riesce ad essere più grande di tutto quello che esiste. E quella cosa tu la stai vivendo tutta, non c’e’ niente altro che ti rubi l’attenzione. Vivi interamente il sublime.
    E vivere, con tutti i suoi costi, ti appare il più immenso affare che potevi fare.
    E benedici la fortuna di essere nato.
    Ecco cosa ci serve ora.

    E qualcuno, che c’e’ sempre, dira’: ma checcazzo c’entra questo con Berlusconi.
    E questo e’ il disastro che il Movimento ribelle non ha capito.
    Quando tu sei li’, che vi baciate come fosse la prima volta, Berlusconi non esiste più.
    E’ gia’ sparito.
    Tu pensi che io stia dicendo esagerazioni travolto dal gusto per l’iperbole?
    No. Moretti diceva: con questa sinistra non vinceremo mai. Aveva ragione.
    Ma altrettanto giusto sarebbe dire:con questa idea retorica, altisonante, seriosa, noiosa del far politica siamo destinati allo sgampazzo perdente.
    Il prodotto del sistema, la linfa del male e’ la paura e l’ignoranza nutrite dalla noia e dal conformismo, dall’incapacita’ di mettere in discussione, manca la vivacita’ della mente.
    Non e’ il solito brodetto della contestazione che ci cambia la vita.
    Ovunque questa politica sta scivolando nel riflusso.
    La novità viene fuori altrove. Nella voglia di prendere per il culo.

    La Sinistra Arcobaleno e’ vaporizzata. Ma i maestri del pensiero non l’hanno ancora capito.
    Il Manifesto non ha mai ancora spiegato ai suoi lettori l’esistenza del piacere anale maschile eterosessuale.
    Liberazione ha sempre taciuto sull’orgasmo maschile multiplo e sul punto G. Bertinotti non ha detto una parola sull’eiaculazione femminile e il fatto che il 20% delle donne non ha l’imene o ha un imene inconsistente.
    E Pecoraro Scanio non ha mai parlato dell’amore, dei sobbalzi cardiaci legati alla cotta amorosa, dello straripante esplodere delle emozioni durante un amplesso sentimentalmente coinvolgente.

    E’ ora di cambiare. Sono favorevole al V/Day 3. Tutti in piazza a protestare e a firmare contro le leggi della vergogna. Però propongo che si protesti producendoci in un lunghissimo bacio, collettivo.Un milione di persone che si baciano contemporaneamente in 100 piazze d’Italia.
    E sono ammessi anche un pò di toccamenti per quelli che sono più incazzati.
    E poi vorrei che si distribuissero dei volantini che dicono: “Migliora il mondo adesso! Abbraccia una persona che ti vuole bene.”Berlusconi e’ come l’eroina, e’ un segnale indicatore del livello di tristezza della gente.
    Più tristezza, più paura, più psicofarmaci, più Berlusconi, più suicidi, più crimini.
    Scendiamo in piazza per far divertire la gente!
    Facciamo gli stupidi contro le leggi vergogna.

    Stupiamo questa Italia narcotizzata, facciamo qualcosa di imprevedibile.Incendiamo le nostre scoregge per protestare contro la non diffusione della produzione di gas combustibile dai liquami e le immondizie organiche.
    Serve far correre la fantasia. Attaccarli dove si sentono sicuri. Cambiare gli stili di vita, i pensieri.
    Inventarci nuovi consumi.
    Perche’ nel giorno del Vaffanculo Day 3 non firmiamo anche, tutti insieme, una convenzione per creare una compagnia cellulare autogestita che telefoni solo via internet, risparmi il 95% e hai un cellulare modello Tupamaros che ha la pila, le pinzette, il cacciavite, il cannocchiale, la lente di ingrandimento, il coltellino, le forbicine e una dose di marijuana se ti senti triste?
    Cambiare il mondo e’ possibile.
    Ma solo se hai voglia di giocare.
    Il mondo migliora cosi’ lentamente perche’ i progressisti hanno arie cosi’ tristi che la gente inizia a pensare che sia meglio restare nel passato.
    Vinceremo soltanto se sara’ gradevole!” Jacopo Fo

  3. 3 Alberto Vesentini 6 Agosto, 2008 alle 10:52 am

    @speranza52

    Se volevamo leggere tutto sto papiro andavamo su beppegrillo.it.
    QUi si vuole ragionare, dare idee. Non spacciare quelle degli altri per nostre. Riferimenti si, copiature no. Per favore, ragioniamo con il nostro cervellino. Io sono stato, con jan87, ad entrambi i Vday, quindi Grillo lo seguo in un modo o nell’altro, so cosa dice, leggo giornalmente il suo blog. Ma non faccio il pappagallo, infatti alcune cose non le condivido, alcuni metodi, alcune frasi. La linea di principio si però. PErò sono in grado di spiegarla con parole mie.
    Ti prego non di non ricopiare più stralci presi qua e la, ma almeno di commentarli!! E’ quello il bello, la gente, le opinioni!
    Cordialmente


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