Ri(af)fondazione Comunista

Quando si dice volersi male. In questo momento (diciamo lustro) di difficoltà, i comunisti italiani cercano la svolta. E peggiorano. Già erano allo sbando, ora con il partito nettamente spaccato a metà (142 si contro i 134 no nella elezione di Ferrero a segretario del partito) le cose si complicano ulteriormente. La sinistra quindi perde ancora punti ed è più impegnata a risolvere conflitti interni che guardare al futuro, cosa che servirebbe, e non poco, a questo nostro bistrattato Paese.

E intanto Silvio sguazza felice.

Neanche un partito di vecchia data come quello Comunista, che era tutto “lotta operaia”, ha più un destino comune. E noi, elettori poco considerati, perdiamo ancora una scelta di voto. La Destra è sparita, la Sinistra è sparita, il Centro molto ridimensionato.

E intanto Silvio sguazza felice.

Uno dei temi politici di questi giorni è la giustizia, le leggi ad personam, la sicurezza. E il primo pensiero de dimissionario segretario di Rifondazione Giordano è:

Non possiamo affidare l’opposizione a Di Pietro. Non scherziamo! Non possiamo essere subalterni alle sue posizioni giustizialiste. Non appartengono alla nostra cultura

Il vero problema della politica del Prc è il distacco dalla realtà politica del paese. Ad una classe dirigente corrotta deve rispondere una azione di “pulizia”. E chi la può fare, se non la magistratura? Capisco che i comunisti e i giudici non siano mai andati d’accordo, ma la legalità innanzitutto. Altrimenti dai un alibi a chi aggira la legge.

E intanto Silvio sguazza felice.

2 Risposte a “Ri(af)fondazione Comunista”


  1. 1 iulycfh 28 Luglio, 2008 alle 7:01 pm

    Interessante… Purtroppo c’è da dire che almeno in questo Silvio è bravo. Se li sa tenere abbastanza attaccati i suoi alleati (ad esclusione di alcuni. Schiavi di Roma (ladrona)).

    Sicuramente non si può lasciare l’opposizione a Di Pietro… Allora a chi la lasciamo? Mmmm… Aspetta… Non so!

    Sicuramente non a uno sconfitto che se ne va quando lo canzonano (ANSA e anche Tgcom).

    Forse sarebbe meglio ad un gruppo coeso e con grande consenso nazionale… L’Ulivo. (questi partiti agglomerati hanno dato i natali all’Unione)

    Ci resta tanta altra gente che vorrebbe fare opposizione. Peccato non abbia superato lo sbasrramento…

    Dimentico qualcuno Alberto?

    Ciao

  2. 2 Alberto Vesentini 29 Luglio, 2008 alle 7:30 pm

    con un milione di voti scarsi alle elezioni fai perfino fatica a raccogliere le 500.000 firme per fare un referendu, dovresti convincere uno su due a scendere in piazza…che partito è?

    s:i link non funzionano, hai sbagliato qualcosa…


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