Schiavi di Roma (ladrona)

Nei giorni scorsi si è alzato un polverone di polemiche contro il “dito” di Bossi e le sue parole. Un ministro della Repubblica che esprime chiaramente il dissenso all’unità, alla bandiera e ora all’inno. La parte becera del contenuto di Bossi non è tanto l’idea quanto la sostanza.
I punti chiave sono due: il primo la frase “schiavi di Roma” e la seconda che i bambini italiani sono “balilla“. Brevemente analizziamo la sitazione.
Il primo errore è questione di grammatica: “dov’è la vittoria, le porga la chioma, ch’è schiava di Roma…” è la vittoria ad essere “schiava”, non l’italiano.
Lui è probabilemnte schiavo dell’alcolismo per non capire nemmeno un verso in italiano. Il secondo errore è storico: non c’è scritto che i bimbi sono balilla ma chi i bimbi “si chiaman Balilla”. Se si fosse documentato e avesse scorto al di la della tipografica B maiuscola… Balilla è il soprannome di Giovanni Battista Perasso, un ragazzino genovese che fece scoppiare l’insurrezione contro l’invasore austriaco lanciando un sasso contro i soldati. Richiama allo spirito rivoluzionario, della resistenza, dell’indipendenza. Non ha nessun riferimento al fascismo. Infatti il testo dell’Inno di Mameli è della metà del’800, mentre il fascismo viene 70 anni dopo…
Per rinfrescare la memoria:

Fratelli d’Italia
L’Italia s’è desta,
Dell’elmo di Scipio
S’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria?
le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
siam proonti alla morte
L’Italia chiamò.

Noi fummo per secoli
Calpesti, derisi,
Perché non siam popolo,
Perché siam divisi.
Raccolgaci un’unica
Bandiera, una speme:
Di fonderci insieme
Già l’ora suonò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.

Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
siam proonti alla morte
L’Italia chiamò.
Uniamoci, amiamoci,
l’Unione, e l’amore
Rivelano ai Popoli
Le vie del Signore;
Giuriamo far libero
Il suolo natìo:
Uniti per Dio
Chi vincer ci può?
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
siam proonti alla morte
L’Italia chiamò.
Dall’Alpi a Sicilia
Dovunque è Legnano,
Ogn’uom di Ferruccio
Ha il core, ha la mano,
I bimbi d’Italia
Si chiaman Balilla,
Il suon d’ogni squilla
I Vespri suonò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
siam proonti alla morte
L’Italia chiamò.

Son giunchi che piegano
Le spade vendute:
Già l’Aquila d’Austria
Le penne ha perdute.
Il sangue d’Italia,
Il sangue Polacco,
Bevé, col cosacco,
Ma il cor le bruciò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
siam proonti alla morte
L’Italia chiamò.

2 Risposte a “Schiavi di Roma (ladrona)”


  1. 1 iulycfh 28 Luglio, 2008 alle 6:20 pm

    Mi chiedo perchè ci spendi parole…

    Lo si sa che il Senatur è un bel po suonato!

    Chi si ricorda questo?

    Ciao

  2. 2 Alberto Vesentini 29 Luglio, 2008 alle 7:26 pm

    io mi ricordo solo che è Ministro delle Riforme per il Federalismo. mi ricordo che è stato condannato con sentenza definitiva dalla Cassazione a 8 mesi di reclusione per violazione della legge sul finanziamento pubblico ai partiti. mi ricordo che per vilipendio alla bandiera Bossi è stato condannato il 23 maggio 2001 ad un anno e quattro mesi di reclusione, con la sospensione condizionale della pena.
    questo è quello che io mi ricordo.
    io non sono italiano solo quel minuto prima delle partite dei mondiali di calcio. non mi permetto di offendere il mio paese, casomai le persone.


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