La Cassazione (e ci voleva la Cassazione per dirlo!) con una sentenza ha palesato il fatto che portare i jeans non esclude la violenza sessuale. Infatti, lo si evince dalla sentenza che potete scaricare qui, portare i jeans non ti rende immune dagli atti di libido né tantomeno la donna deve essere considerata consenziente.
Si parla di giro di vite su tutto, ma non si riesce a fare uno sforzo per gli abusi sessuali. E sì che abbiamo dato i natali a Dante che, per quanto riguarda la giustizia (anche se ultraterrena), aveva già le idee chiare: il contrappasso.
Far provare a questi animali il danno fisico e morale che loro hanno inferto. Un bel toro meccanico: altro che la prigione, quello sì che sarebbe un bel deterrente.
Il link alla notizia qui.
PS: esistono, purtroppo, dei casi di “deficit mentale” che portano persone ad usare violenza contro le donne. Per queste persone, ovviamente, il discorso deve essere prima rivolto ad aiutarli per prevenire i loro potenziali comportamenti. La notizia, e il commmento che ne seguiva, trattava di chi lo fa “per libido” puro e semplice. Il contrappasso da me ipoteticamente proposto è frutto di una esasperazione che vede la giustizia impotente e disarmata contro chi si macchia di questo crimine che non ha solamente evidenza penale ma distrugge una vita. Dai cinque ai dieci anni (senza contare condizionali e sconti della pena vari) non rendono l’idea del danno, secondo me.





Ma come sei cruento!!! Spero sinceramente tu non voglia fare il boia, passasse l’idea del contrappasso! (Lo so… Sono una carogna!)
Personalmente mi solletica l’idea della castrazione chimica, che è pulita. Altrettanto valida trovo l’optare per una evirazione alla radice.
Ma trascendendo le mie macabre fantasie… A mio avviso chiunque si trovi a compiere atti di violenza fisica e non, nei confronti di una donna, è una persona che va controllata a stretto giro. Mi chiedo come sia possibile che in giro per le strade ci siano persone che gia in passato abbiano commesso questo tipo di crimini!
Se lo prendi, uno così, lo segreghi in un posto e da li non ce lo fai uscire, poiche sicuramnte tornera a ripertere il misfatto.
In breve, il lupo perde il pelo ma non il vizio.
Rendiamo meno permeabili le prigioni a certi elementi!!!
Carminuzzo non vedo come possa essere più cruento un toro meccanico rispetto ad una evirazione…L’idea del contrapasso fa, in generale credo, più “paura” del carcere…il carcere italiano perlomeno…
Sai il toro meccanico ok… deterrente al massimo!
Con l’evirazione siamo sicuri che non stressino più la vità, anche se potrebbero trovare lo stesso il modo.
Ma se ci pensi il contrappasso potrebbe diventare un incentivo!