L’amministrazione piena e lo statale ubriaco

Tempi duri per tutti. Per gli statali, peggio. La Brunetta conferma il giro di vite (speren che se schissa i diei, speriamo si schiacci le dita) sulle amministrazioni pubbliche con visite obbligatorie del medico aziendale anche il primo giorno di malattia, agguati fuori dell’orario di ufficio per vedere se hai un doppio lavoro (con GdF al seguito e provvedimento di licenziamento in mano) e premi per i più meritevoli (chi li determinerà?). Oggi Giulietto Tremonti dice che ci saranno 400 milioni di euro in meno per i rinnovi contrattuali e retribuzioni. Tagli agli stipendi quindi. Se tagliano lo stipendio e non ti fanno fare un secondo lavoro ti mettono sul lastrico… conti alla mano, la variazione degli stipendi può oscillare da un 200 euro in meno per tutti oppure 20.000 licenziamenti (facendo il conto che uno statale medio prenda 20.000 euro l’anno, per molti versi cifra ottimistica).

Link alla notizia qui

PS: nel link c’è una notizia modificata. Il governo ha smentito le parole di Tremonti e gli organi di stampa invece di fare un nuova notizia hanno modificato quella vecchia. La notizia originale non riesco più a reperirla…ma guarda un po’…

Nel frattempo il pontefice dispensa perle in Australia. Dopo

La pedofilia è incompatibile con il sacerdozio

entrata già negli annali, oggi ha fatto en-plein:

Sono profondamente dispiaciuto per il dolore e la sofferenza delle vittime e assicuro loro che, come i loro pastori, anche io condivido la loro sofferenza

Questi misfatti, che costituiscono un così grave tradimento della fiducia, devono essere condannati in modo inequivocabile. Essi hanno causato grande dolore ed hanno danneggiato la testimonianza della Chiesa [...] Chiedo a tutti voi di sostenere e assistere i vostri vescovi e di collaborare con loro per combattere questo male.

Due parole: sono proprio i loro pastori che li hanno fatti soffrire e il danno la Chiesa se l’è fatto da sola coprendo queste barbarie per decine di anni. Uno dei preti incriminati ha violentato cento bambini in tre diverse parrocchie, da cui di volta in volta veniva allontanato quando venivano accertati i fatti invece di consegnarlo alla giustizia. Vergogna.

Leggi la notizia qui

8 Risposte a “L’amministrazione piena e lo statale ubriaco”


  1. 1 iulycfh 21 Luglio, 2008 alle 7:35 pm

    Ciao a tutti!

    Per quanto riguarda il clero non commento… Rischio di sfociare nella blasfemia…

    Invece su Brunnetta due cosucce le dico.
    Innanzitutto ho dato un occhiata al link. Mi permetto di consigliare i link alle pagine ansa che sono molto più complete e meno “schierate”…
    Comunuqe mi sembra di aver capito che Brunetta tolga agli statali, che come dimostrato da tg e stricia, stanno un po rubando, quache soldo che non meritano. Purtroppo anche se gli danno meno soldi, non alleviano la pressione fiscale che al momento aleggia su di noi tipo spada di damocle, in quanto girano questi benedetti 400 milioni alla sanità per togliere il ticket (che a ben pensarci è una signora sanguisuga!).

    In breve non mi pare faccia cosa sbagliata…

    Sbaglio?

    Ciao!

  2. 2 Alberto Vesentini 21 Luglio, 2008 alle 8:04 pm

    Per quanto riguarda il link diciamo che rainews24 tanto schierata non è ma spesso fanno articoli un po’ più completi dell’ansa, la quale spesso dedica ai fatti non più di un trafiletto. Comunque ANSA è la mia prima fonte di notizie, è un caso (come sanno i ragazzi che ricevevano mail dal sottoscritto prima dell’apertura del blog). Per quanto riguarda Brunetta è come se la FIAT calasse le vendite e per mettersi a pari in bilancio tagliasse gli stipendi degli operai…e chi ruba sono SEMPRE i dirigenti…cominciassero a tagliare quelli vedi come gira la frittata…

  3. 3 iulycfh 22 Luglio, 2008 alle 12:41 pm

    Non dire così!!

    Se, sfruttando il tuo esempio, la FIAT va sotto con le vendite chiude e licenzia… Mica può fallire per tenere aperti stabilimenti che non lavorano. Così facendo ha due strade:

    1) o va anti con le sovvenzioni dello stato (soluzione già adottata ma che non andava bene a detta di molti e nemmeno a me)

    2)chiude e lascia a casa centinaia di migliaia di persone.

    Brunetta fa lo stesso. Toglie dove c’è perdita. Gli statali per lui sono un meno sul bilencio? ZAC!!! Rancati via!
    Che i metodi con cui lo fa siano discutibili lo capisco. Ma ribadisco, per me non fa cosa malvagia

    Ciao!

  4. 4 Alberto Vesentini 22 Luglio, 2008 alle 12:59 pm

    ripeto: il pesce puzza dalla testa. Per l’esempio FIAT la soluzione è fare auto che si vendono. Se tagli gli operai e fai le stesse macchine produci meno auto (meno operai=meno lavoro=meno auto=meno vendite) e vai sepre più in perdita. La soluzione è cancellare le spese inutili e se c’è personale in più tagliarlo. Se ci sono cento lavoratori che prendono 1000 euro al mese e venti si grattano il culo, invece che tenere 100 lavoratori e abbassare gli stipendi a 800 euro licenzi i 20 che si grattano.

  5. 5 Alberto Vesentini 22 Luglio, 2008 alle 1:01 pm

    oppure potresti cominciare a rubare auto in preda a una mania di grandezza e idiozia fregandotene della proprietà altrui e avendo una acconciatura ridicola.
    Notte brava di Lapo Elkann a Capri: “Quel taxi è Fiat, dunque è mio”

  6. 6 iulycfh 23 Luglio, 2008 alle 11:38 am

    E’ sacro licenziare i 20 che si grattano. ma gli stipendie e sopratutto le diarie perchè le devo lasciare in quel bilancio? Non servono!!!! le sposto da un’altra parte. E’ quello il motivo della riduzione. meno stipendi perchè lascio a casa i fannulloni!

  7. 7 Alberto Vesentini 23 Luglio, 2008 alle 11:49 am

    il principio è giusto quello. tagli al personale, non agli stipendi. Ma se leggi cio’ che ha detto Brunetta faranno tagli agli stipendi…ripeto se hai 100 dipendenti a 1000 euro l’uno (100.000 euro totale) e devi “risparmiare” 20.000 euro licenzi 20 persone, ovvero trasformi quello che è un lavoro vitanaturaldurante (come spesso è la P.A.) diventa un lavoro a tempo indeterminato normale con possibilità di licenziamento. Ovvero nessuno è intoccabile. Vuoi sapere qual’è il fatto che ti è sfuggevole? Stiamo dicendo la stessa cosa MA il governo ha paura di essere impopolare dicendo che farà i tagli al personale (doverosi anche secondo me) e quindi dice MENO SOLDI, frase che va molto prima nel dimenticatoio. Ma comunque costringe la P.A. a fare tagli al personale. Capisci? E’ solo una questione di parole, ma hanno paura di essere impopolari.

  8. 8 iulycfh 23 Luglio, 2008 alle 7:01 pm

    Purtroppo per lui se non voleva sembrare impopolare non doveva fare il politico. Ti sfido a trovarne uno simpatico a tutti che sia di destra o di sinistra!!!! :-)

    Comunque condivido che diciamo la stessa cosa ma devi ricordare che per Brunetta il termine stipendi non è niente altro che una voce sul bilancio. Per lui è una cifra. Mica come per noi che Stipendio=Che culo mangio! A lui non fa ne caldo ne freddo dire: “Tagliamo gli stipendi!”. Invece a noi comuni mortali ci si strige il buco del ****.(mi sono auto censurato :-) )

    W l’Italia!!!

    Ciao


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